Salute e ambiente,in Basilicata il progetto Epibas

Potenza. Saranno undici i comuni coinvolti nella nuova indagine epidemiologica decisa dalla Regione per analizzare lo stato di salute dei residenti in Val d’Agri, Valle del Sauro e Val Basento. I centri coinvolti sono Viggiano, Grumento Nova, Marsicovetere, Tramutola, Moliterno, Spinoso, Montemurro, Corleto Perticara, Gorgoglione, Guardia Perticara e Pisticci. Si tratta del progetto Epibas per monitorare la salute degli abitanti che vivono nei comuni attorno alle attività estrattive. Lo studio sarà condotto da Fondazione Basilicata Ricerca Biomedica, dalle due aziende sanitarie di Potenza e Matera, con la supervisione dell’Istituto Superiore di Sanità; dovrebbe partire tra fine giugno ed inizi di luglio e durerà tra i 18 ed i 24 mesi. Il costo sarà di 600mila euro, finanziati dalla Regione Basilicata. Due le metodologie : una si baserà sulle cartelle cliniche dei residenti di tutti i paesi della Val d’Agri e Valle del Sauro su cui insistono le concessioni petrolifere, l’altra sarà la sorveglianza sanitaria attiva: 2000 persone, scelte a campione, tra i 25 ed i 70 anni saranno invitate a fare un check up sanitario. Fondazione Ricerca Biomedica fa sapere che il territorio iniziale è stata pian piano ampliato fino a comprendere anche l’area di Tempa Rossa , presto interessata dal nuovo Centro Olio consentendo, quindi, di avere in quella zona il punto zero. Si valuta, inoltre, di inserire nell’indagine anche i comuni di Cavello e Marsico Nuovo che ne hanno fatto richiesta. La sede del progetto Epibas sarà Villa d’Agri. Nascerà anche una Biobanca nel Crob di Rionero; saranno conservati campioni di sangue ed urina, essenziali per la ricerca scientifica che permetterà di valutare l’evoluzione delle condizioni di salute della popolazione lucana.

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