Dighe lucane, lontano lo spettro siccità

Matera. Sembrano scongiurate le previsioni di un’estate in Basilicata con le dighe a secco. C’è acqua a sufficienza negli invasi con 118 milioni di metri cubi in piu rispetto al 2017, l’unico che mostra un regresso è il Basentello con quasi 5 milioni di metri cubi in meno. Prossimi al livello massimo Pertusillo, San Giuliano e Camastra. La diga di Montecotugno a Senise che ha capienza massima di 482milioni di metri cubi, oggi ne raccoglie oltre 266, 78 in più rispetto a 12 mesi fa. Confluiti a valle tra gli 80 ed i 100 milioni cubi, tra febbraio ed aprile per problemi di tenuta del muro di sbarramento.  Grazie alle precipitazioni dai primi mesi del 2018, dunque, la situazione del riempimento delle dighe quest’anno, a differenza del 2017, è decisamente cambiata, riequilibrando un sistema da tempo in crisi e che rischiava di far chiudere i rubinetti e mettere in ginocchio gli agricoltori. L’orizzonte è molto meno arido di quanto si potesse pensare , nonostante le casseforti che sono chiamate a custodire il tesoro piovuto dal cielo non siano esattamente un esempio di ermeticità. E se lo spettro della siccità è stato cancellato dalla pioggia, priorità costanti dovranno essere la manutenzione degli impianti e la lotta agli sprechi.

Share Button