Nuova stazione Fal firmata Boeri, il dissenso di 8 ex sindaci di Matera

Chiediamo che quel progetto passi dall’approvazione del Consiglio Comunale visto e considerato che si tratta di una variante al piano regolatore vigente e al contempo contestiamo il fatto che il percorso che ha portato alla sua creazione non si sia avvalso in maniera democratica del contributo culturale della città. E’ quanto hanno fatto sapere in una conferenza stampa, in riferimento alla recente presentazione della nuova stazione delle ferrovie appulo lucane di Matera in piazza della visitazione, 8 ex sindaci della città: Emilio Nicola Buccico, Francesco Saverio Acito, Mario Manfredi, Michele Porcari, Alfonso Pontrandolfo, Angelo Minieri, Francesco De Caro e Francesco Gallo, facendo rilevare come il progetto del nuovo terminal Fal, firmato dall’architetto Stefano Boeri, presenti un impatto di volume percepito di oltre 17 mila metri cubi e che compromette – hanno fatto intendere – qualsiasi idea futura si abbia sull’intera piazza; questo – hanno sottolineato – nonostante l’amministrazione comunale si fosse già espressa in passato sulla questione indicando come punti imprescindibili per quel luogo: il no secco a volumetrie aggiuntive e priorità per le aree verdi. Un piano che tradisce per loro almeno 50 anni di pianificazioni, concorsi e progettazioni sull’area. Tra l’altro – fanno sapere gli 8 ex – fu proprio il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri a promettere, in risposta ad una precedente loro sollecitazione: un avviso pubblico per la rivisitazione del luogo. Dal canto suo il sindaco già ieri ha diramato una preventiva risposta a quelle che sarebbero state le sollecitazioni, in quanto già circolate nelle scorse ore; queste le principali risposte fornite da De Ruggieri: “tutte le passate proposte per la Piazza – si legge – erano solo teoriche perché mancanti della titolarità dell’area e delle necessarie risorse finanziarie; tra l’altro idee progettuali che prevedevano decine di migliaia di cubature edilizie. Quanto prima il Comune di Matera – dice ancora – presenterà al confronto cittadino il progetto complessivo di quello che sarà il parco intergenerazionale per cui – fa intendere – non mancheranno momenti democratici di comunicazione e di confronto. Non si deve confondere – quindi – il progetto della Stazione Centrale di Matera con quello dell’assetto di Piazza della Visitazione. Il progetto di Stefano Boeri non è incoerente con la visione generale di destinazione a verde del vasto spazio urbano perchè capace di non interrompere la tessitura di verde e di funzioni sociali del parco, entrando con questo in una trasparenza di respiro funzionale.

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