Il futuro di Matera 2019: confronto pubblico con sindacati ed associazioni

Matera. Cantieri non iniziati, lavori non conclusi, opere non ancora consegnate. Criticità testimoniate da fotogrammi sullo stato dell’arte dei contenitori , delle infrastrutture e dei presidi culturali come la Biblioteca e l’Archivio di Stato di Matera. E poi i collegamenti stradali e ferroviari, la mobilità e la programmazione turistica . Bocce ferme sui progetti del Masterplan o del Contratto Istituzionale di Sviluppo. Di tutto questo e degli aspetti connessi ai temi Cultura, Lavoro e Legalità in vista di Matera 2019 si è parlato nell’auditorium Gervasio su iniziativa dei sindacati e di trentuno forze associative della città.

Non si sono sottratti al confronto pubblico , rispetto a tutti gli attori istituzionali coinvolti, proponendo una visione più ottimistica, il sindaco di Matera Raffello De Ruggieri ed il Presidente della Fondazione Matera 2019 Salvatore Adduce.
“Alcuni ritardi possono esserci – ha detto il primo cittadino – non dovuti a situazioni di distrazioni, ma alla palude di leggi e procedure italiane. Una giungla normativa che crea sovrapposizioni. Al di là di questo sono qui per dimostrazione l’azione del governo cittadino che non credo sia minimale. Dal primo gennaio 2018 ad oggi abbiamo appaltato lavori per 10 milioni di euro. In Comune avvenuti fatti importanti di assestamento: l’istituzione dell’Unità di missione per gestire quest’ultimo periodo torrentizio, la Stazione unica appaltante e la nomina, dopo 17 anni, del dirigente Ufficio Bilancio e Finanza”.

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