Difesa civica in Basilicata. Giannino Romaniello (LeU): Figura unica, meno costi e più efficacia

Istituire una nuova ed unica figura denominata “Difensore civico regionale e garante dei diritti della persona”, cui conferire anche il ruolo di garante dell’infanzia e dell’adolescenza, già attivo da alcuni anni, e del garante a tutela degli immigrati e dei soggetti in situazione di particolare disagio, assente in Basilicata. Questa la finalità di una proposta di legge, illustrata alla stampa, dal consigliere del gruppo misto in quota Mdp – Liberi e Uguali, Giannino Romaniello. Una volontà, ha spiegato, non condizionata dalle polemiche sollevate nei mesi scorsi contro l’attuale Garante per l’Infanzia e l’adolescenza lucano, Vincenzo Giuliano, reo di aver utilizzato l’incarico per propaganda esterna, ma “per incidere – ha spiegato – nel processo di razionalizzazione e di semplificazione delle strutture regionali”, non da ultimo, migliorare l’efficacia del difensore civico, da estendere anche ad ambiti regionali che fino ad ora non prevedevano alcuna figura di garanzia.

Romaniello ha poi bocciato la decisione dell’Ente regionale di commissariare nuovamente il Consorzio industriale di Potenza, dopo una prima esperienza del genere seguita all’amministrazione in carico all’attuale consigliere regionale del PSI, Antonio Bochicchio. Infine, messaggio politico dopo il voto: “il dado è tratto – ha detto – fossi stato il presidente della Giunta mi sarei dimesso per nuove elezioni a giugno. Ci vuole coerenza”.

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