Bioshopper a pagamento: in Basilicata commercianti e acquirenti divisi

Fa discutere in tutta Italia quanto previsto dal 1 gennaio 2018 attraverso il decreto Mezzogiorno: nelle more, recepita una direttiva europea che ha introdotto il divieto delle buste di plastica ed imposizione di bioshopper principalmente per frutta e verdura o nelle farmacie, utili alla tutela dell’ambiente ma con pagamento di alcuni centesimi. Tradotto nelle tasche dei cittadini, una spesa in più rispetto a quanto messo effettivamente nel carrello.

A stimare le cifre è stato l’Osservatorio Assobioplastiche: a carico delle famiglie si prevede un aggravio tra 4,17 e 12,51 euro all’anno. Novità accolta di buon grado in Basilicata? A Potenza, umori discordanti tra commercianti ed acquirenti in attesa di capirne l’effettiva incidenza.

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