Con 42 kg di pasta all’anno, ai lucani la palma di più “pastaioli” d’Italia, i dati citati dalla CIA

La Basilicata è la regione “più pastaiola d’Italia”, “con una punta di consumo negli ultimi anni fino a 42 chili pro capite che, divisi per 365 giorni, fanno l’equivalente di un piatto di spaghetti ogni tre giorni”: lo ha detto, in una nota, la Confederazione italiana agricoltori della Basilicata. Secondo i dati citati dalla stessa organizzazione, la media nazionale di consumo di pasta è pari a 24 chili a testa, “vale a dire un piatto di spaghetti ogni cinque giorni”. Secondo il responsabile del Gruppi di interesse economico della Cia, Leonardo Moscaritola, i produttori lucani di grano duro “si interrogano sul futuro del comparto, aggredito dalla spietata concorrenza dei Paesi extraeuropei con prezzi da svendita”.

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