Dal primo dicembre il reddito di inclusione per 3.800 lucani

Potenza. Dal prossimo 1 dicembre le famiglie lucane in possesso dei requisiti previsti dalle norme potranno richiedere il “Reddito di inclusione” (Rei) nel Comune di residenza o negli eventuali punti d’accesso indicati dai Comuni stessi. Lo ha reso noto, in un comunicato, il direttore generale della Lab (l’Agenzia regionale per il lavoro e l’apprendimento), Antonio Fiore. Il Reddito di inclusione prevede un sostegno economico, non assistenzialistico, fino a un massimo di 485 euro mensili per le famiglie più numerose, accompagnato da servizi per l’inclusione sociale e lavorativa, sulla base di un progetto personalizzato. Dal 1 gennaio 2018 il Rei sostituisce il “Sostegno per l’inclusione attiva” e l’assegno di disoccupazione. Il beneficio viene concesso dall’Inps che renderà disponibile il modulo di domanda. Il Rei è una “misura che si aggiunge – ha detto Fiore – al Reddito minimo d’inserimento, e rappresenta un’ulteriore opportunità per ampliare la platea dei beneficiari lucani, bisognosi di un reddito certo e di un percorso di dignità lavorativa”. La Basilicata è stata la seconda regione d’Italia ad aver attivato con risorse proprie il Reddito minimo d’inserimento per circa 3.800 beneficiari, “pertanto il Rei nazionale rappresenta un ulteriore rafforzamento a favore delle famiglie svantaggiate: la Regione Basilicata – ha concluso Fiore – attraverso la Lab, i Centri per l’impiego e la propria direzione, garantirà tutto il supporto tecnico necessario”.