Lonely Planet 2018. Matera è settima nella guida delle mete mondiali da non perdere

La Capitale europea della Cultura nel 2019 figura tra le prime dieci città

Con le sue case in pietra dorata abbarbicate sui pendii di un profondo vallone, Matera regala uno spettacolo di grandissimo impatto. Ma questa è solo una parte del suo fascino: sotto la superficie si snoda un labirinto di grotte, chiese e monasteri rupestri che risalgono fino a 9000 anni fa, il che la rende una delle città attualmente abitate più antiche del mondo. Ampiamente restaurata dopo un lungo declino, oggi Matera sfoggia il suo charme rustico in hotel, ristoranti e bar scavati nella roccia. In vista del suo ruolo di capitale europea della cultura nel 2019 si stanno organizzando vari eventi, quindi visitatela ancor prima che finisca sotto i riflettori.

E’ Siviglia, la città del flamenco, delle tapas, della fortezza araba e della Plaza de Espana, tante volte set cinematografico, da Guerre stellari a Lawrence d’Arabia, la città più ambita per il Best in Travel 2018, la classifica internazionale delle mete da non perdere della guida Lonely Planet, in libreria dal 26/10 (ed. Edt, 208 pagine – 14,50 euro).

Seconda è la statunitense Detroit e terza Camberra in Australia. Tra le prime dieci città, anche l’italiana Matera, settima con i suoi Sassi patrimonio Unesco, che si avvicina all’appuntamento da Capitale europea della cultura.

A dominare la Top Ten dei paesi è invece il Cile, seguito da Corea del Sud e Portogallo. Tra le regioni, vincono Belfast e la selvaggia Causeway Coast nell’Irlanda del Nord; l’infinita Alaska, ancora negli Usa; e le Alpi Giulie in Slovenia. L’Italia è sesta grazie all”’idilliaco arcipelago delle Isole Eolie”.

Tra i top trend, le mete di corsa (ma dimenticate la maratona di New York), i viaggi vegan, le crociere esplorative, le isole private e il ritorno delle vacanze con i genitori, che ”da adulti non sono più le stesse’.

Share Button