Terremoto. Margiotta, responsabile PD Infrastrutture: conclusa la stagione dei condoni

Il senatore lucano: “Ora Casa Italia incisiva su diagnosi edilizia e censimento strutture pubbliche e private”

“La stagione dei condoni é conclusa, almeno fino a quando toccherà al mio partito decidere”.

Lo ha ripetuto in maniera categorica in televisione (su Rainews) il senatore Salvatore Margiotta, responsabile Responsabile Infrastrutture del PD, parlando del recente sisma nell’anniversario del terremoto dello scorso agosto.

“D’altra parte sull’argomento nei giorni scorsi il ministro Graziano Del Rio é stato netto, ha parlato chiaro: nessuna tolleranza per l’abusivismo”, ha sottolineato Margiotta.

“Fondamentale attuare, anche con maggiore incisività, il Programma Casa Italia predisposto dal Governo Renzi, finanziato con 2 miliardi di euro, coordinato dal già Rettore del Politecnico di Milano, Azzone, che si avvale dell’autorevole contributo di Renzo Piano. Il primo passo, come quando si affronta una malattia – e il terremoto é paragonabile alle più terribili patologie – é una diagnosi perfetta dello stato di fatto: dunque fondamentale é indagare sulla vulnerabilità sismica degli edifici esistenti, in particolare di quelli costruiti ante eventi del Friuli e dell’Irpinia, che portarono ad un salto di qualità nella normativa edilizia antisismica.

“Prioritario, naturalmente” ha continuato Margiotta “farlo sugli edifici pubblici, in primis ospedali e scuole, su cui si é molto avanti, ma devono essere censiti anche tutti quelli privati. Il fascicolo del fabbricato non ha senso se realizzato come mero certificato di routine, magari basato sul solo esame di documenti cartacei: sono necessari sondaggi sui materiali, indagini in fondazione e geotecniche. Tutto questo, e molto altro ancora, compresa la riqualificazione delle periferie, é Casa Italia. La strada giusta, che il PD ha segnato e percorrerá”, ha concluso il responsabile dipartimento Infrastrutture del Pd.

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