Ciclovia della Magna Grecia, firmata l’intesa

Roma. La più grande pista ciclabile d’Europa sarà presto una realtà. Da Rocca Imperiale a Reggio Calabria, sul versante ionico, e da lì costeggiando il Tirreno fino a Tortora, passando per Metaponto e Maratea in Basilicata. La “Magna Grecia”, questo il nome della ciclovia, per la quale sono stati stanziati 370 milioni di euro complessivi , abbraccia i territori delle regioni Basilicata, Calabria e Sicilia. Il percorso finale prevede un tracciato di circa mille km ed in prospettiva la possibilità di un collegamento con la ciclovia dell’Acquedotto pugliese.
E’ stato, infatti, avviato l’iter per realizzare altri 2.370 chilometri di ciclovie turistiche con la firma dei protocolli d’intesa che riguardano tre delle sei ciclovie previste dalla legge di stabilità 2017 e dalla manovra di aprile: la ciclovia del Garda, della Sardegna e la ciclovia della Magna Grecia . I protocolli d’intesa tra ministero dei Trasporti, ministero dei Beni Culturali e Regioni, prevedono la progettazione e realizzazione dei percorsi turistici nazionali a due ruote, con specifici compiti dei ministeri e delle Regioni e Province autonome, che hanno inserito queste infrastrutture nella propria programmazione.
Alla firma erano presenti il ministro Graziano Delrio, il capo di gabinetto del Mibact, Giampaolo D’Andrea,  e i rappresentanti delle Regioni coinvolti dai nuovi percorsi.

La bicicletta, dunque, tenderà ad assumere un ruolo sempre più preponderante, anche in Calabria, vista la sua capacità di prestarsi a nuovi modelli di sviluppo: da  uno studio  di Legambiente  si stima che gli spostamenti in bici in Italia generano un fatturato di circa  6,2 miliardi l’anno.

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