Siccità. Nel Potentino emergenza in zone rurali e comuni Melfese

Come nel resto d’Italia e del territorio lucano, anche Potenza vive un’estate condizionata da incendi e siccità. Situazione che ha visto scendere in campo direttamente il sindaco Dario De Luca, attraverso una delibera che vieta fino a data da destinarsi l’accensione delle stoppie ed un’altra, attiva dal 7 agosto scorso, per impedire su tutto il territorio cittadino di prelevare acqua potabile per usi diversi da quello alimentare, domestico ed igienico-sanitario, fino al prossimo 30 settembre. Il provvedimento è stato adottato per venire incontro alle esigenze di Acquedotto Lucano circa l’approvvigionamento idro-potabile che ha già portato alla sospensione in diverse zone periferiche e rurali del capoluogo lucano.

Nelle scorse ore, in particolare, niente acqua in via Pantoni di Freda e in via Rifreddo, nella zona compresa tra la chiesa di San Matteo e via De Nicola, mentre sospensioni serali si registrano in contrada Poggio Cavallo.

Situazione molto critica in provincia nei comuni di Rapone, senz’acqua per l’intera giornata a causa di un guasto nel centro abitato, e Melfi, dove l’intervento di riparazione notturno all’impianto di sollevamento che alimenta il serbatoio “Il Castello” porterà alla normalizzazione del servizio nel centro storico per diverse fasce orarie. In caso di necessità, Acquedotto Lucano, ha comunicato che sarà distribuita acqua in sacche da 5 litri nelle strade centrali con sosta dell’autobotte in località “Polo Nord”. Intervento cautelativo, infine, a Brindisi di Montagna: per consentire il recupero del livello ottimale del serbatoio a partire dal 13 e fino al 17 agosto, l’erogazione idrica sarà sospesa in tutto l’abitato, dalle 21 alle 7 della mattina seguente.

Share Button