Maglie (LE). Il capo della Polizia Gabrielli: accoglienza sì, ma nei limiti dell’integrazione

 “Non credo ai muri ma nell’accoglienza nei limiti dell’integrazione”.

Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli agli studenti del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci rispondendo ad una questione posta dai ragazzi in tema di immigrazione.

“Non possiamo accogliere tutti – ha detto Gabrielli – bisogna agire su tre filtri per garantire al nostro Paese un’immigrazione controllata: limitare i flussi, fare i rimpatri, perché dobbiamo essere accoglienti ma garantire anche la tranquillità alle nostre comunità e infine lavorare sull’integrazione perche’ l’Europa da molto tempo ormai non ha messo in piedi una politica di ingresso regolare”.

“Sono stato criticato per aver detto che l’Italia rischia un attentato terroristico” ha poi aggiunto parlando agli studenti “c’è persino chi ha chiesto le mie dimissioni, ma ho semplicemente detto la verità e dire la verità costa perché ti fai dei nemici”. Gabrielli ha anche sottolineato che “il controllo operato sul territorio è efficace”, ricordando come l’attentatore dei mercatini di Natale “rimase per due giorni in Germania poi andò in Olanda, in Belgio e quindi in Francia, per poi entrare nel nostro territorio dove nel giro di poche ore è stato neutralizzato, perche’ abbiamo – ha sottolineato – una capacità di lettura del territorio che altri Paesi non hanno, grazie anche alla sinergia virtuosa sviluppata con l’intelligence, il cui punto di eccellenza è rappresentato dal Comitato di analisi strategica antiterrorismo(Casa)”. (ANSA)

Share Button