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Basilicata, 8 marzo in piazza: “Tutela dei diritti e contro le violenze”

“Non Una Di Meno” in piazza Mario Pagano a Potenza (pagina fb evento)

Al bando regali e l’omologazione di pensieri sdolcinati. In occasione dell’8 marzo, le donne lucane hanno raccolto l’invito globale a scendere in piazza per far sentire la loro voce con eventi di protesta e assemblee.

A Potenza, il forte vento non ha scoraggiato le associazioni aderenti al coordinamento “Non Una Di Meno”, in presidio a piazza Mario Pagano con cartelli e palloncini fucsia insieme agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Torraca – Bonaventura”. Esposti i punti sottoscritti a Roma contro la violenza di genere. Sempre nel capoluogo lucano, presso la Sala Inguscio della Regione Basilicata a Potenza, l’Associazione Un Passo Avanti ha presentato un nuovo video sul femminicidio realizzato del noto artista Silvio Giordano con Dario Molinari. Al Polo Umanistico dell’Università, evento di Rosadigitale con le esperienze di donne protagoniste in diversi ambiti della vita pubblica. Diretto ai giovani studenti dell’Istituto Superiore Nitti, invece, l’evento per combattere la discriminazione che ha visto la presenza, tra gli altri, di Angela Blasi, presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, e Anna Elena Viggiano, presidente Amnesty international Matera.

Nella Città dei Sassi, il Collettivodonnematera ha allestito un banchetto informativo in piazza Vittorio Veneto. Proposta, in particolare, la sottoscrizione di una petizione indirizzata agli organi competenti affinché garantiscano in città tutti i servizi necessari, stabiliti per legge, a tutela delle donne violate ed a sostegno delle famiglie.

In Basilicata, come nel resto, del Paese, è forte il rischio sulla loro libertà di scelta tra casa e lavoro, un tema più volte portato all’attenzione dalla Consiglierà effettiva di parità, Pipponzi. Il problema principale resta proprio l’accesso all’occupazione. “L’8 marzo è tornato ad essere mobilitazione femminista attraverso lo strumento dello sciopero generale”, è il messaggio delle sigle sindacali che hanno supportato l’iniziativa.

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