Shoah e immigrazione. A Venosa Giorno della Memoria 2017

Incontri con personalità di riferimento, visite guidate alle Catacombe ebraico-cristiane e musiche di pace con l’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna. E’ accaduto a Venosa, nel potentino, nell’ambito del Giorno della Memoria 2017 organizzato dal Consiglio regionale della Basilicata e che ha visto la partecipazione degli istituti superiori di Potenza oltre che dell’Istituto Battaglini e Flacco della cittadina oraziana.

“La Shoah è un tentativo di sterminio, quasi riuscito, unico nella Storia”. Così Fabio Perugia, portavoce in Italia del Congresso mondiale ebraico, nel rivolgersi alla platea di studenti e rappresentanti istituzionali e religiosi intervenuti. I lavori dedicati al tema “Custodire la Memoria – Raccontare la Memoria”, invece, sono stati condotti dal giornalista parlamentare Garramone, durante i quali si è parlato della dimensione politica moderna e problematiche connesse all’immigrazione. “La Basilicata è stata da sempre terra di accoglienza – ha dichiarato nel suo intervento riportato dall’ufficio stampa,  il presidente del Consiglio regionale lucano, Mollica. Una certezza – ha aggiunto – che ci viene dalle testimonianze storiche e che ci rende particolarmente fieri. Una terra che è riuscita a dare riparo, aprendosi all’integrazione, l’unico vero strumento per un reale inserimento nella società dei tanti immigrati. E’ necessario – ha concluso – tenere sempre presente che l’interculturalità è la dimensione del nostro futuro.” Un messaggio di plauso alla manifestazione è stato inviato dal presidente del Senato, Grasso e dalla presidente della Camera dei Deputati, Boldrini.

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