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Emergenza neve in Puglia, Emiliano e Nunziante sotto attacco: “Il sistema di Protezione Civile ha fallito”

Le opposizioni in Consiglio regionale contestano la gestione della prevenzione e dei soccorsi, la maggioranza fa quadrato intorno al presidente.

In Puglia è polemica sulla gestione dell’emergenza neve da parte del Presidente della Regione Michele Emiliano e del suo vice Antonio Nunziante. Le opposizioni in Consiglio regionale attaccano sui ritardi della Giunta nella predisposizione dello stato di emergenza.

Un never ending tour, a partire da domenica mattina, tra sala operativa della Protezione Civile e i comuni della Murgia più colpiti dall’eccezionale ondata di neve degli ultimi giorni. Santeramo, dove ha passato le ultime due notti, e poi Cassano, Grumo Appula, Altamura, Gravina. Negli ultimi quattro giorni il presidente della Puglia Michele Emiliano ha fatto sentire la sua presenza sui territori, puntualmente rimbalzata sui social, ma le polemiche non mancano. Perché nonostante le rassicurazioni del governatore, e l’effettiva eccezionalità dell’evento atmosferico, qualcosa non ha funzionato. E le responsabilità secondo molti, e anche secondo la legge regionale numero 7 del 2014 che disciplina la Protezione Civile regionale, sono e restano in capo alla Regione Puglia. Che ha il compito, quando necessario, sia di istituire l’unità di crisi della Protezione Civile (il comunicato di varo della quale è arrivato la sera del 9 gennaio, tre giorni dopo l’inizio della nevicata) sia di dichiarare lo stato di emergenza. Un documento che il vicepresidente e assessore regionale alla Protezione Civile Antonio Nunziante ha predisposto solo nelle scorse ore e che Emiliano ha firmato, sbloccando 1,5 milioni di euro di fondi per gli interventi immediati. Passi formali, necessari, che secondo le opposizioni in Consiglio Regionale, Cor e Movimento Cinque Stelle in prima linea, sarebbero arrivate con troppo ritardo rispetto a una situazione che, come prevede la normativa regionale, permette al Governatore di attivare lo stato di emergenza anche prima che gli eventi calamitosi si verifichino. E l’allerta meteo per precipitazioni nevose su tutta la Puglia era già stato dato almeno una settimana prima del 7 gennaio, sostengono i consiglieri di opposizione, che attaccano anche Nunziante per la presunta assenza nei giorni più duri dell’emergenza neve. L’ex prefetto di Bari si difende sostenendo di essere stato sempre presente nella sala operativa della Protezione Civile, così come Emiliano ribadisce che la Regione non avrebbe compiti specifici nella gestione della crisi. La maggioranza regionale che sostiene il Governatore fa quadrato intorno a lui, ma c’è da scommettere che la questione, non solo a livello politico, non si scioglierà come neve al sole.

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