Emergenza maltempo a Lecce: gli aggiornamenti

Lecce. Si è da poco concluso il tavolo tecnico presso il #CCS della Prefettura di Lecce.
Domani, 10 Gennaio prevista ricognizione su tutto il territorio provinciale con il Prefetto, Esercito, VVF e Coordinamento Provinciale di Protezione civile.
Nei giorni 10 e 11 Gennaio è disposta la #chiusura delle #scuole Superiori della provincia di Lecce, da ufficiale a breve con Ordinanza Prefettizia. Gli Istituti Comprensivi rimangono di competenza dei Sindaci.
Nelle prossime ore #previste #gelate e temperature sino a -4, pertanto le criticità saranno connesse al #ghiaccio su #strada.
Previste #nevicate #puntuali con accumuli al suolo #moderati.
In arrivo 7 tir da Margherita di Savoia con circa 2100 q.li di sale per far fronte dell’emergenza. Dalle ricognizioni sul territorio i Comuni più colpiti risultano quelli del sud salento.
Traffico #ferroviario regolare. Servizio trasporti su gomma con difficoltà.
Le strade #SS101 e #SS16 percorribili, in alcuni tratti senza catene.

 

Nel Salento è iniziata la conta dei danni alle colture che si preannunciano ingenti. A lanciare l’allarme è Coldiretti Lecce.  L’eccezionale ondata di gelo e neve dei giorni scorsi ha infatti messo sotto scacco il mondo dell’agricoltura leccese. L’area maggiormente colpita è la fascia ionica della provincia, ed in particolare le campagne di Ugento, Leverano, Copertino, Nardò e Galatina, aree dedite alle colture orticole invernali. Distrutte tonnellate di broccoli, cavolfiori, bietole, finocchi. Le temperature scese al di sotto dello zero hanno infatti gelato le colture.

Danni anche alle serre. Leverano l’area più colpita, con il carico della neve, che in alcuni punti ha raggiunto il mezzo metro di altezza, che ha danneggiato le strutture e gli impianti floricoli. Ed ancora danni alle patate novelle dell’areale di Racale e Ugento: gli impianti speciali di irrigazione che si attivano quando la temperatura cala drasticamente sono saltati per il gelo compromettendo irreversibilmente le colture.

“Faremo subito una stima capillare dei danni su tutto il territorio – dice il direttore di Coldiretti Lecce, Giuseppe Brillante – e chiederemo alla Regione di attivare lo stato di calamità naturale per aiutare i coltivatori a fronteggiare le perdite subite a causa di questa anomala ondata di gelo”.

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