Il consigliere lucano Castelluccio candida Policoro per il Capodanno Rai del 2018

Dopo l’ottima riuscita de L’Anno che verrà a Potenza – oltre che di audience televisiva e di spettacolo di promozione turistica per Potenza, Matera e altre località della regione – penso che candidare Policoro ad ospitare un grande evento di spettacolo possa contribuire a quei benefici di promozione di cui Matera ha goduto con il Capodanno 2015 e Potenza ha fatto con questo Capodanno. C’è bisogno di seguire l’esempio della Romagna che non da oggi è impegnata a ‘sdoganare’ il mare di inverno e a promuovere eventi di richiamo per Capodanno in riva al mare. Un obiettivo da raggiungere candidando Policoro, il lido e la piazza del mare, a diventare la location del prossimo ‘L’Anno che verrà’ della Rai, tenuto conto che stanno emergendo difficoltà soggettive ed oggettive, tra tutte lo spazio fisico per il mega palco, per individuare per i prossimi anni di convenzione Regione-Rai la location adatta in alcune città della provincia di Potenza a cui già si sta pensando. E nel Metapontino invece ci sono tutte le condizioni migliori, oltre che di ricettività alberghiera e servizi, a differenza delle difficoltà registrate a Potenza.

A sostenerlo è il vice presidente del Consiglio regionale Paolo Castelluccio (Pdl-Fi) sottolineando che “il progetto dell’amministrazione comunale di Policoro che prenderà corpo con il nuovo regolamento urbanistico, che colma una lacuna durata ben 17 anni, diventerà la formidabile e non sprecabile opportunità per ridefinire il volto della città che deve puntare anche sulla costa e sul mare facendoli diventare attrattori dodici mesi l’anno con il lido integrato al resto della città e con attività che non si limitino alla stagione estiva”.

“Se, ad esempio – continua – il Capodanno in Romagna richiama flussi sempre più consistenti di turisti di target diversi tra loro e quindi non solo giovani, con le dovute differenze, si può fare anche a Policoro e nel metapontino. Sull’apertura dei lidi d’inverno però non dipenderà solo da Regione e Comuni ma anche da come andrà a finire il braccio di ferro con l’Unione europea per l’applicazione della direttiva Bolkestein che di fatto scoraggia gli imprenditori a fare investimenti”.

“Raggiungere l’obiettivo centrale dell’amministrazione comunale di Policoro di diventare città leader del metapontino, sia pure è bene chiarire senza alcun accentramento di funzioni e compiti e nel pieno rispetto dell’autonomia e di ogni tipologia differente di servizi e attività degli altri comuni del Metapontino, richiede ancora – conclude Castelluccio – un lungo cammino e un impegno in piena sinergia tra istituzioni locale e regionale, delle altre amministrazioni comunali, forze imprenditoriali e sociali, operatori privati e cittadini basati sulla piena valorizzazione di tutte le risorse di Policoro a partire da quello che abbiamo chiamato il “mare di Matera2019” ”.

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