Migranti, Cobas: “Centri senz’acqua, riscaldamenti e cibi scaduti”

img_3059Centri di accoglienza per i migranti senz’acqua e senza riscaldamenti. I cibi, scaduti. “La protesta arriva dagli ospiti dell’hotel Belsit ai quali si aggiungono i migranti di Noi e voi di Paolo sesto e di Salam di Talsano”, spiega Margherita Calderazzi dello Slai Cobas.

Altra questione, quella del pagamento dei pocket money: “2 euro e 50 al giorno – chiarisce la Calderazzi – Soldi però dati – denuncia – solo all’associazione Salam”.

Ma i disagi non sono finiti. L’odissea degli immigrati continua per ottenere permessi di soggiorno e documenti di identità. Rendere più umane e agevoli le loro condizioni. Questo chiedono i Cobas, invitando a non fermarsi a luoghi comuni che generano solo paura, diffidenza e razzismo.

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