Pista Mattei, il Csi risponde alle dichiarazioni dell’assessore Benedetto

pista_mattei_1Matera. Non si è fatta attendere la risposta del Consorzio Industriale di Matera dopo che, in occasione del primo volo sperimentale per Medigiugorie dalla Pista Mattei di Pisticci, anche ai nostri microfoni l’assessore regionale alle Infrastrutture Nicola Benedetto, ha addebitato al CSI i ritardi nelle attività di infrastrutturazine e promozione dell’importante struttura. Se all’Assessore va forse attribuita l’attenuante generica di non conoscere il proprio Dipartimento” – spiega una nota del Consorzio – vista la recente nomina, lo stesso ente rispedisce le “accuse” al mittente. “Lunedì parte la verifica delle prove di portata delle piste per trasformare la Pista Mattei da aviosuperficie in aeroporto; entro 20 giorni sarà bandita la gara per l’acquisizione di due serbatoi carburanti avio ; immediatamente dopo, quella per realizzare la carta ostacoli”. Sui ritardi il Consorzio Industriale di Matera elenca i motivi che li hanno determinati attribuendogli proprio al Dipartimento Infrastrutture. Eccone alcuni: “con un finanziamento regionale di circa 8 milioni di euro, il Consorzio ha realizzato l’allungamento della pista, l’hangar e l’aerostazione; l’ente ha perciò presentato alla Regione il collaudo degli interventi per ottenere il saldo finale di circa 800 mila euro. Che attende da due anni. Nel frattempo Consorzio ha affidato previa gara la gestione dell’aviosuperficie, anche qui anticipando circa 450 mila euro.Ma il triennio della gestione sta per concludersi ed il Dipartimento ha erogato solo 90 mila euro. Il Consorzio a gennaio 2016 ha approvato un ulteriore progetto di 1,5 milioni di euro di potenziamento dell’aviosuperficie. Ma il Dipartimento Infrastrutture cui compete per legge di appaltare il servizio di caratterizzazione della Valbasento (e di Tito) – poiché Siti di Interesse Nazionale non ha, ad oggi (da agosto 2014), ancora trovato il tempo per affidarlo, con ciò impedendo al Consorzio di appaltare i nuovi lavori”. “A questo – sempre secondo il Csi – si aggiunge il rallentamento per la promozione della pista così come previsto dalla legge regionale 3 del 2016 con uno stanziamento di 2 milioni di euro. A distanza di dieci mesi dalla sua entrata in vigore , la Pista Mattei attende desolata la proposta che il Dipartimento Infrastrutture deve predisporre per conto della Giunta regionale – che doveva esser fatta entro trenta giorni”.

Insomma un botta e risposta a mezzo stampa ed un rimpallo di responsabilità che non fa certo bene alla Basilicata.

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