Scuola di Restauro a Matera: firmata la convenzione col Mibact per l’ex convento di Santo Lucia Nova

scuola-di-restauroMatera. E’ stata firmata oggi, a Matera, la convenzione fra l’amministrazione comunale e il Ministero dei Beni culturali per la cessione in comodato d’uso, per la durata di 29 anni, dell’ex Convento di Santa Lucia Nova, ubicato in piazza Vittorio Veneto. L’intesa è stato sottoscritta dal sindaco, Raffaello De Ruggieri, e da Gisella Capponi, direttore dell’Istituto centrale del Restauro, che dallo scorso anno ha avviato proprio nell’ex Convento il primo anno di attività della Scuola di Alta formazione. Gli ambienti, estesi per 1.500 metri quadrati, sono destinati alle attività didattiche e di laboratorio della Scuola per i diversi settori del restauro: dai materiali lapidei ai dipinti su tela. La scuola, della durata quinquennale, è  a numero chiuso e lo scorso anno ha accolto i primi 15 allievi, ridottisi a 14 per la rinuncia durante l’anno di una allieva cinese. L’inaugurazione del nuovo anno accademico è  prevista per la metà di novembre. In quella occasione, secondo quanto ha riferito De Ruggieri, che ha illustrato “l’iter di realizzazione del progetto a coronamento di un sogno cullato per tanto tempo”, la Scuola sarà  intitolata a Michele D’Elia, già direttore nazionale dell’Istituto. Capponi ha aggiunto di volere costruire una rete attorno alla Scuola, per coinvolgere le eccellenze e interagire con gli istituti di ricerche. Gli allievi del primo anno, intanto, sono a Bologna, impegnati nel restauro della fontana del Nettuno, mentre a Matera si sta restaurando un “tondo” del Botticelli. La Scuola attiverà incontri con la città sui temi culturali e conta per il 2017 di attivare, con gli allievi dell’Istituto, interventi di restauro su un sito rupestre in modo da coinvolgere anche sponsor privati.

Share Button