Agricoltura. Incontro promuove produzione zafferano lucano

Definirlo oro giallo non è sicuramente azzardato. Lo zafferano, spezia rinomata in tutto il mondo con produzione di 178 tonnellate per il 90% in Iran ed il resto nel bacino del Mediterraneo compresa l’Italia, ha un valore di mercato che può toccare la soglia dei 15 mila euro al kg.

Numeri con ricadute economiche importanti e che potrebbero coinvolgere, con le dovute proporzioni, anche la Basilicata.

E’ l’intento dell’Associazione Terre di Erbe, da qualche mese impegnata ad aggregare diversi soggetti con la rete d’impresa Orti Lucani Piante Officinali e che forte delle 268 aziende dislocate sul territorio punta a promuovere produzioni agricole innovative, come appunto nel caso dello zafferano.

Dopo una giornata di studio tenutasi a Castelgrande, dedicata alle proprietà ed il suo impiego in cucina, è stata costituita anche la prima cooperativa regionale dei produttori. Nelle scorse ore, 30 soggetti interessati hanno partecipato ad un incontro a Potenza presso la Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali dell’Università di Basilicata.

Momento utile per approfondire i dettami tecnici sulle superfici e relativa raccolta, sfioritura ed essiccazione – a livello nazionale sopratutto in Sardegna – ed avere maggiore consapevolezza sulla messa a sistema del prodotto. Per affrontare la competitività estera bisognerà arrivare pronti. La sinergia tra pubblico e privato potrà essere determinante.

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