Giornata del Rifugiato. Le iniziative in Basilicata

Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.

“In Italia” ricorda una nota stampa diffusa dalla Cooperativa Sociale il Sicomoro “è attivo dal 2001 il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) che è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione internazionale”.

In regione è attiva su questo versante la coop “Il Sicomoro” quale ente attuatore del progetto SPRAR per conto dei Comuni di Matera e Grottole, e dei progetti MSNARA per conto del comune di San Chirico Raparo e della provincia di Potenza.

“Il Sicomoro, insieme alla Fondazione Città della Pace e all’associazione Tolbà, quest’anno vuole proporre una riflessione sui temi dell’immigrazione, dell’accoglienza, dell’integrazione e di quanto questi fattori producano cultura e cambiamento sui territori. Gli eventi culturali, sportivi e artistici rappresenteranno un’occasione di incontro e di scambio per mettersi in viaggio verso un futuro di comunità”.

In particolare e grazie anche all’apporto della cooperativa “Maecenatis – Arc. Beniamino Contini” nei giorni antecedenti il 20 giugno  (16, 17 e 18 giugno), sono state previste una serie di iniziative per riflettere sui temi dell’asilo e dell’accoglienza che consiste nella presentazione del libro “MARE MONSTRUM – Mare Nostrum – Migranti, scafisti, trafficanti. Cronache dalla lotta all’immigrazione clandestina” di Cristina Giudici.

La locandina con il programma delle iniziative

La locandina con il programma delle iniziative

Non si pensi però ad una “mera” presentazione del libro, ricorda in un comunicato la coop. Maecenatis. Ogni iniziativa “sarà anche intervallata dal racconto di alcune storie di vita, di fuga e di accoglienza da parte di alcune delle persone ospiti nei progetti della Coop. Il Sicomoro e della Fondazione”. La narrazione confluirà poi in una inchiesta che la scrittrice pubblicherà sulle testate giornalistiche per le quali lavora (Il Foglio, Linkiesta, Grazia e Panorama).

Ogni presentazione inoltre si concluderà con un momento di arte: Cesare Maremonti, artista di Matera, ha interpretato artisticamente il tema dell’immigrazione e dell’accoglienza e donato alla Coop. Maecenatis tre quadri che, in ognuna delle tre sere, saranno messi all’asta e il cui ricavato sarà reinvestito dalla Coop Maecenatis per attività culturali e di integrazione a favore dei migranti.

Sarà presentato secondo la seguente agenda:

Il 16 giugno a Matera (Sala Convegni della Caritas Diocesana – Via Cappuccini, 15.00 –  17:00) il 17 giugno a San Chirico Raparo (Piazzetta Comunale Via Roma – alle 18:30) e il 18 giugno a Potenza nella Sala Convegni Parrocchia Santi Anna e Gioacchino (V.le Dante – a partire dalle 17:00)

Sarà presente la scrittrice e con lei anche il Commissario Carlo Parini che è il responsabile del “Gicic” (Gruppo interforze di contrasto all’immigrazione clandestina) istituito nel 2006 presso la Procura di Siracusa per raccogliere informazioni sui trafficanti di esseri umani.

 

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