Datacontact, manifestano a Matera i lavoratori; incontro dal Prefetto

 Matera. Sarà deciso probabilmente nella giornata di lunedì il futuro occupazionale dei lavoratori di Datacontact, impegnati nelle attività inbound Telecom, la cui proroga scadrà i­l prossimo 31 marzo con inevitabili rifl­essi che potrebbero estendersi all’inter­o ambito aziendale vista la perdita dell­’importante commessa. E’ quanto emerso durante l’incontro tra una delegazione di dipendenti ed Prefetto di Matera Antonella Bellomo che al contempo ha garantito che invierà una lettera a tutte le componenti coinvolte nella ve­rtenza – Telecom, Ministero, Regione e sindacati – per ricevere, in tempi brevi­, esiti e sviluppi da comunicare ufficialmente. La riunione nel Palazzo del Governo cittadino si è svolta al termine del corteo dei circa duecento lavoratori che , radunatisi dinanzi alla sede di Datacontact, hanno raggiunto la Prefettura; hanno manifestato a causa del grande livel­lo di incertezza sul futuro occupazional­e e con la volontà di essere informati rispe­tto a quanto sta accadendo sui tavoli mi­nisteriali, mentre arrivano notizie parz­iali e non ufficiali .

“Il nostro auspicio – ha ribadito il segretario provinciale dell’Ugl Terziario di Matera Brunella Filotico è che la disponibilità del Prefetto , che ha ben compreso l’entità del dramma occupazionale, certamente sarà percepita dalla politica dormiente su tale vertenza e che da subito le parti in causa interessate trovino la miglior soluzione affinché si scongiuri che altre 400 famiglie rimangano sul lastrico economico” .

Al fianco dei dipendenti di Datacontact il consigliere Fragasso di Matera si Muove e l’assessore Massimiliano Amenta che esprimendo piena solidarietà, hanno auspicato che la vertenza possa essere risolta positivamente, sottolineando l’importanza che la stessa Datacontact ha assunto negli anni sul territorio distinguendosi per serietà e solidità aziendale nonostante la crisi economica degli ultimi anni.

Un’interrogazione al Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella l’ha invece rivolta il consigliere lucano del Movimento Cinque Stelle Gianni Leggieri , evidenziando l’incertezza sulle prospettive di subentro del nuovo gestore ed il silenzio delle istituzioni regionali che “non stanno esercitando il loro ruolo di tutela dei lavoratori che chiedono risposte e soprattutto chiarezza sul proprio futuro”.

 

 

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