Nucleare. Galletti alla Camera: deposito unico? Serve tempo. Ventricelli (PD): renda pubbliche informazioni

Il ministro nel Question Time alla Camera: la pubblicazione della Carta con le aree potenzialmente idonee è solo l’avvio della procedura non la conclusione. Anticipazioni di stampa sulla localizzazione non attendibili.

Gian Luca Galletti - Ministro dell'Ambiente

Gian Luca Galletti – Ministro dell’Ambiente

Il nulla-osta per la ”pubblicazione” della mappa con le aree potenzialmente idonee ad ospitare il deposito di rifiuti nucleari ”sarà rilasciato nei tempi necessari”.

Lo afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti nel corso del question time alla Camera, ricordando che ”in questi mesi le strutture ministeriali interessate hanno svolto un’intensa attività istruttoria” e che ”il rilascio del nulla-osta” per la pubblicazione della Carta delle aree potenziali ”rappresenterà soltanto il momento di avvio, e non di conclusione, della lunga procedura” per l’individuazione, alla fine del processo, del sito.

Galletti fa presente che ”non si possono considerare attendibili” le anticipazioni di stampa sulle ipotesi di localizzazione del deposito. Questo perché – rileva – per ”la documentazione è prevista la classificazione di riservatezza”, fino al relativo ”nulla-osta”.

Il ministero – osserva – ”ha inviato il 4 febbraio alla commissione Europea la relazione sullo stato di attuazione della direttiva” Euratom (in base alla quale l’Italia deve provvedere allo smaltimento, inteso come ”collocazione di rifiuti radioattivi o di combustibile esaurito, in un impianto autorizzato senza intenzione di recuperarli successivamente”).

Il primo commento alle parole del ministro arriva dalla parlamentare pugliese Liliana Ventricelli (PD)

“Non ci soddisfano in alcun modo le risposte del ministro all’ambiente Galletti al question time alla Camera ad un’interpellanza presentata dai Conservatori e riformisti sul deposito nazionale nucleare. Sono praticamente le stesse che ho ricevuto tre mesi fa ad una mia interrogazione e che probabilmente riceverò alla seconda che ho presentato. Occorre immediatamente aprire la fase della trasparenza e chiudere questa

Liliana Ventricelli - Deputata PD alla Camera

Liliana Ventricelli – Deputata PD alla Camera

lunga pagina di riservatezza”.

“Bene hanno fatto sette amministrazioni comunali di Puglia e Basilicata a muoversi con anticipo ed a deliberare la propria contrarietà in modo congiunto perché preoccupa proprio questa nebbia che avvolge la mappa, non ancora pubblica nonostante ritardi di molti mesi rispetto all’iniziale tabella di marcia. Una vasta area a cavallo fra le due regioni, inclusa l’Alta Murgia, è stata spesso “indiziata” di essere potenzialmente idonea. Pur non essendoci conferme, la guardia resterà molto alta”.
“Pertanto” conclude Ventricelli “il ministro Galletti si adoperi a rendere pubbliche tutte le informazioni di interesse pubblico”.

Insoddisfacente la risposta del ministro anche per il parlamentare lucano Cosimo Latronico (CoR) “si continua a non prendere impegni sulla pubblicazione della carta dei siti perché si ha paura di decidere. Ma il governo dopo anni ed in presenza della Carta dei siti idonei predisposta da Sogin e validata da Ispra, deve uscire dal nascondimento ed assumersi le sue responsabilità. L’indecisione espone il Paese ad una procedura di infrazione europea che ci costerà non poco e rinvia una decisione che riguarda la sicurezza nazionale. Da 13 anni si rimanda una scelta mentre il materiale nucleare e’ distribuito in decine di luoghi sul territorio nazionale spesso in condizioni di insicurezza, senza che questo stimoli una decisione tempestiva”.

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