Potenza. Il congedo di Monsignor Superbo: “siate contenti di essere lucani”

Still0105_00000“Quello che fa stare in piedi un vescovo è la sua gente. In 15 anni sono stato sostenuto dal mio popolo. Ognuno ha dato a me il suo contributo per essere pastore”. Con queste parole, Monsignor Agostino Superbo ha dato il saluto alla comunità dell’arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo durante una messa solenne celebrata presso la Cattedrale di San Gerardo a Potenza. Presenti anche le autorità civili della regione e della città che lo hanno omaggiato. “Avvezzo al dialogo, teologo raffinato” nelle parole del governatore Pittella che ha ricordato l’essenzialità della sua azione pastorale come pungolo a quella politica. E il ringraziamento poi del sindaco De Luca a nome dei cittadini, che  numerossissimi nel ‘saluto’ al proprio vescovo.

E ancora il richiamo forte alla comunità nelle parole di Superbo “siate contenti di esser lucani. Abbiamo delle risorse che altri non hanno e non è merito nostro. A noi tocca valorizzarle, non scoraggiarci mai”. Con una cerimonia sobria Superbo chiude il suo “mandato da vescovo” iniziato nel 2001. Servirà il signore nella parrocchia di Malvaccaro a Potenza, al suo posto invece arriverà Monsignor Salvatore Ligorio, che verrà accolto dalla comunità sabato 9 gennaio. Pittella, e il presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza, al termine della funzione religiosa hanno consegnato a monsignor Superbo due doni.

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