A Bari la commissione d’inchiesta parlamentare sull’immigrazione

“La riallocazione dei migranti in Europa si è fermata, provocando un momento di stallo nella gestione dei flussi anche in Puglia”.

Mario Marazziti a BariA renderlo noto è Mario Marazziti, vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti, incontrando i giornalisti al termine della due giorni di visite a Bari.

Il programma di ‘relocation’, così tecnicamente viene definita la riallocazione, prevede che “Taranto diventi un ‘hot spot’, ovvero un centro di identificazione che dia certezze all’Europa sul fatto che le frontiere sono presidiate”, in modo tale da rendere anche “più normale la circolazione dei migranti sul territorio comunitario. Bari, invece – ha aggiunto Marazziti – dovrebbe diventare un ‘hub’ per la ‘relocation’, e quindi trasformare parzialmente la vocazione del Centro richiedenti asilo, con una parte anche adibita al transito rapido”. Ma fino ad oggi, nell’ambito di questo accordo, “da Bari sono stati ‘riallocati’ solo 17 migranti e 130 in tutta Italia”.

Giuseppe Brescia, membro della Commissione di inchiesta, “ha spiegato che attualmente il sistema dell’accoglienza purtroppo rappresenta un sistema d’affari di fatto, mentre si dovrebbe andare verso una umanizzazione. Spero che la questione si risolva – ha concluso – perché parliamo di esseri umani che scappano veramente da guerra, fame e povertà e un paese civile come l’Italia dovrebbe saperli accogliere nel migliore dei modi possibili”.

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