Emiliano alla Conferenza sui Cambiamenti Climatici di Parigi

Il governatore è intervenuto nell’ambito dell’evento “Cambiamenti climatici: la sfida delle regioni italiane e mediterranee” per presentare la proposta di “decarbonizzazione” della Puglia

Emiliano alla #COP21 di Parigi

Emiliano alla #COP21 di Parigi

Alla Cop21 le regioni italiane e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici sono stati al centro di un evento che ha per protagonisti rappresentanti di governi nazionali, istituzioni europee e governi regionali (italiani, statunitensi e baschi) per analizzare la necessaria integrazione tra i diversi livelli di governo.

All’evento con il presidente pugliese nella “Observer Room 12” anche diversi decisori politici e scienziati del clima, dal direttore dell’Agenzia Europea per l’Ambiente al direttore Pianificazione e Ricerca del Governatore della California (per citarne alcuni) che hanno proposto diversi esempi di successo che possono essere ampliati verso nuove esperienze in altri contesti regionali.

Al tavolo dei relatori, per l’Italia, dopo l’introduzione ed il saluto del Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti l’intervento del presidente pugliese.

“Ieri” ha dichiarato Emiliano “abbiamo presentato al Presidente del Consiglio un programma di decarbonizzazione della nostra regione che va realizzato in attuazione della roadmap nazionale procedendo ad una quantificazione di massima dei costi e dei benefici economici che la stessa potrà produrre per il Sistema produttivo locale e nazionale, con particolare riferimento al settore elettrico, gas e all’industria di processo”.

I capisaldi della relazione di Michele Emiliano sono nella “rivisitazione arrivo e sviluppo del tracciato del gasdotto TAP,  trasformazione della siderurgia a Taranto prevedendo l’utilizzo delle nuove disponibilità di gas naturale (gasdotto Brindisi – Taranto in parallelo all’elettrodotto esistente o comunque nel transitorio nuovi apporti da definire con SNAM) e di energia elettrica pulita”

Emiliano si è poi soffermato su altri temi che insieme ai precedenti serviranno, secondo le intenzioni del governatore pugliese ad aprire un confronto con il Presidente del Consiglio Renzi: dalla riqualificazione dell’Area Portuale di Taranto e riordino Attività Industriali e Servizi, all’avvio dei processi di bonifica ambientale, riconversione Versalis, della Raffineria di Taranto e relativa Centrale EniPower (da definire con gruppo Eni anche in relazione al nuovo insediamento Tempa Rossa) fino al Passaggio integrale della centrale di Brindisi Sud a gas naturale.

Si è poi soffermato sulla eventuale dismissione della centrale di Brindisi Nord, sulla revisione della procedura VIA nazionale per la ricerca di idrocarburi nell’Adriatico, ed ha parlato anche della intenzioni di favorire l’utilizzo dei carburanti alternativi ai prodotti petroliferi, quali ad esempio il GNL.

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