Chiusura di Sviluppo Basilicata a Matera: botta e risposta sindacati-Maruggi

Gianpiero Maruggi - D.G. Ospedale San Carlo Potenza

Gianpiero Maruggi – D.G. Ospedale San Carlo Potenza

Si torna a parlare dell’annunciata chiusura, entro l’anno, della sede di Matera di Sviluppo Basilicata. Le rappresentanze sindacali aziendali di FISAC CGIL e FIBA CISL, in una nota, hanno espresso forte contrarietà nei confronti della volontà espressa dall’amministratore unico, Giampiero Maruggi, invitando anche l’amministrazione comunale di Matera e il governatore lucano Pittella a dichiararsi più o meno in accordo con la stessa. I sindacati di categoria, al contrario, chiedono che la sede materana di Sviluppo Basilicata sia potenziata, migliorando l’erogazione dei servizi attraverso un presidio territoriale completo, in virtù del ruolo strategico che Matera si appresta a svolgere nei prossimi anni, col titolo di Capitale europea della cultura 2019, ed alla luce delle riconosciute potenzialità imprenditoriali del territorio.

“Confermo in pieno la volontà di chiudere – ci ha detto l’amministratore Maruggi raggiunto telefonicamente in attesa di una nota sulla questione – ma questa azione – ha aggiunto – non va strumentalizzata come un disimpegno nei confronti di Matera e del suo peso nell’economia lucana”. Le motivazioni della chiusura per Maruggi sono semplici: i locali, ubicati in recinto Fiorentini, nel Sasso Barisano, sono assolutamente “inidonei al contatto col pubblico, situati in una ztl, con barriere architettoniche e presentano ovvie difficoltà di parcheggio. In quell’ufficio poi – aggiunge – lavorano persone che non svolgono atttività di promozione e comunicazione sulle attività di Sviluppo Basilicata, ma solo back office”. La chiusura, inoltre, rientra in una politica di compressione dei costi che l’amministratore ritiene assolutamente necessaria per la Regione, che lui stesso assicura essere d’accordo con la decisione, che prevede anche di lasciare i locali in uso a Potenza e di trasferirsi nella zona industriale di Tito Scalo, in spazi di proprietà del massimo ente locale. “Sviluppo Basilicata, però – precisa Maruggi per rassicurare gli imprenditori – sta per mettere in atto una serie di azioni che permetteranno di superare la questione della chiusura della sede di Matera, collaborando con una folta serie di associazioni imprenditoriali per attivare sportelli informativi e operativi presso le rispettive sedi, in aggiunta agli incontri e ai seminari già attivati di recente”.

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