Rischio di incidente diplomatico in Puglia per uno spot pubblicitario

Olio di OlivaRischio incidente diplomatico, in Puglia, tra la terra delle Gravine e il Salento e, di straforo, anche tra Basilicata e Puglia.

Tutto è partito dalla messa in onda su Trm Network dello spot dell’azienda Castria di Ginosa, che nel paese del Tarantino produce vini e oli, nel quale la stessa vanta di produrre olio d’oliva in un territorio non afflitto dalla Xylella, che sta letteralmente mettendo in ginocchio l’economia agricola salentina e coinvolgendo scienziati e agronomi di ogni parte del mondo nella ricerca di una cura che ne scongiuri l’abbattimento in corso.

Il filmato ha immediatamente generato un tam-tam a dir poco – ma legittimamente – polemico sui social network e un energico editoriale da parte del direttore dell’emittente televisiva di Lecce, “Telerama”, Giuseppe Vernaleone. “L’azienda chieda scusa al Salento – ha scritto il collega – e ritiri il proprio spot, intervenga Emiliano. È una vergogna diffamare, e ledere, il Salento per meri scopi commerciali”. E il presidente della Regione Puglia, strenuo sostenitore della causa degli agricoltori salentini, è intervenuto davvero, con una nota ufficiale, definendo il messaggio promozionale “gravemente lesivo dell’immagine della Puglia, che genera disinformazione e danneggia la nostra agricoltura. La Regione – ha poi aggiunto – chiederà risarcimenti milionari a chiunque manderà in onda lo spot e all’azienda che lo ha commissionato se non sarà seguito immediatamente da altro messaggio pubblicitario nel quale con la stessa rilevanza ci si scusa delle menzogne propalate e ci si scusa con tutti coloro che stanno combattendo contro il flagello della Xylella che uccide le piante, ma che non incide assolutamente sulla qualità dell’olio”.

Di qui la nota diffusa dal direttore responsabile di Trm Network, Rossella Tosto, nella quale è stata annunciata “la sospensione immediata dal palinsesto dello spot Castria”, condivisa col cliente, e la sostituzione con altro spot che sottolinea i pregi delle produzioni del committente senza essere lesivo – per una ironia considerata inappropriata in tale momento – dell’immagine di una importante parte del territorio colpita dal problema della Xylella. Scusandosi con quanti hanno evidenziato la lesività del messaggio veicolato, Trm Network ha poi sottolineato la sua estraneità dalla produzione, canalizzata in una programmazione commerciale già avviata in precedenza ma con un altro spot. L’azienda, invece, in un comunicato stampa, ha inoltrato scuse e chiarimenti spiegando, tramite il proprio legale, che trasmetterà uno spot con contenuti solidali ma che non era propria intenzione “ledere l’immagine né della Puglia, né in particolare del Salento poiché, avendo piena conoscenza delle difficoltà che incombono nel settore, non potrebbe mai assumere un comportamento ostile” nei confronti di chi opera nello stesso comparto ma, al contrario, l’azienda intende porsi come parte attiva in “un impegno reciproco e condiviso volto alla risoluzione della gravosa problematica della Xylella, che sebbene abbia una diffusione territoriale circoscritta, genera pregiudizi sull’intera immagine della produzione regionale”. Come il volano di questo percorso collaborativo, stando a quanto afferma l’avvocato Divitofrancesco, andava inteso lo spot.

Di seguito riportiamo i rispettivi comunicati delle varie parti intervenute nella querelle, testualmente e in ordine cronologico di invio:

Vernaleone: “L’azienda Castria chieda scusa al Salento e ritiri il proprio spot, intervenga Emiliano. È una vergogna diffamare, e ledere, il Salento per meri scopi commerciali”


Uno spot lesivo per tutto il Salento e per l’onore dello stesso oleificio Castria di Ginosa di Taranto”. Così il direttore di Telerama, Giuseppe Vernaleone, dopo la visione dello spot pubblicitario dell’azienda pugliese. “È vergognoso promuovere le proprie produzioni -continua-attraverso una lesiva e diffamatoria affermazione a danno di tanti olivicoltori salentini che lottano per salvaguardare la propria storia, la nostra tradizione, le nostre produzioni. Usare la sciagurata xylella ,per scopi commerciali , delegittima onore e professionalità di chi vuol far passare , per infetti , tutti gli uliveti di questa terra. Le associazioni di categoria, le Istituzioni, dal Presidente della Provincia di Taranto al Presidente della Regione Puglia, si indignassero chiedendo il blocco del violento, infondato e pericoloso spot dell’azienda Castria, così come chiedo -conclude- al mio collega, direttore di Trm, di bloccare la messa in onda del messaggio commerciale”.

Lecce, 21 novembre 2015

EMILIANO CONTRO SPOT ANTI-SALENTO: “NESSUNO TOCCHI IL NOSTRO OLIO, CHIEDEREMO RISARCIMENTI MILIONARI”.

 

Il presidente della regione Puglia Michele Emiliano, grazie a una segnalazione fatta da Telerama, ha appreso che sta andando in onda su alcune emittenti locali uno spot pubblicitario di un’azienda olearia che recita: “Il Salento ora ha la Xylella, le Gravine hanno gli ulivi sani, il nostro olio è sano, noi non siamo il Salento”.

“Un messaggio gravemente lesivo dell’immagine della Puglia – dichiara Emiliano – che genera disinformazione e danneggia la nostra agricoltura. La Regione Puglia chiederà risarcimenti milionari a chiunque manderà in onda lo spot e all’azienda che lo ha commissionato se non sarà seguito immediatamente da altro messaggio pubblicitario nel quale con la stessa rilevanza ci si scusa delle menzogne propalate e ci si scusa con tutti coloro che stanno combattendo contro il flagello della Xylella che uccide le piante, ma che non incide assolutamente sulla qualità dell’olio. Il nostro olio, l’olio del Salento, è perfettamente sano e non può essere veicolo di alcuna infezione”.

A seguito delle numerose segnalazioni giunte sui canali social e le note istituzionali e giornalistiche pervenute in redazione, la direzione di Trm Network ha deciso di sospendere immediatamente dal proprio palinsesto la messa in onda dello spot dell’azienda “Castria srl”, che ha provocato legittime osservazioni e reazioni tra cittadini e produttori del Salento e la presa di posizione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in difesa del territorio.
Scusandosi con quanti hanno evidenziato la lesività del messaggio veicolato, Trm Network sottolinea la sua estraneità dalla produzione, canalizzata in una programmazione commerciale già avviata in precedenza ma con un altro spot.
È’ stato immediatamente condiviso con il cliente, che ha annunciato comunicato stampa a stretto giro, di procedere tempestivamente in tale senso. Pertanto, sin dal primo pomeriggio di sabato 21 novembre 2015, la programmata messa in onda è stata sostituita con un altro spot generico, relativo al valore delle produzioni vitivinicole della Castria srl, che sottolineasse i pregi delle stesse senza essere lesivo – per una ironia considerata inappropriata in tale momento – dell’immagine di una importante parte del territorio colpita dal problema della Xylella.

Alla ricezione del comunicato stampa aziendale della “Castria srl” verrà data evidenza della posizione della stessa in merito alla vicenda.

Matera, 21 novembre 2015

Il direttore responsabile di Trm Network Rossella Tosto

Il sottoscritto Avv. Arcangelo Divitofrancesco, incaricato dalla Castria S.r.l., con il presente comunicato intende chiarire l’accidentale incomprensione generatasi a seguito della trasmissione dello spot pubblicitario avente ad oggetto l’Olio delle Gravine prodotto e commercializzato dalla Società mia assistita.

Preliminarmente, si riferisce che la Castria S.r.l., tramite il proprio Rappresentante Legale, ha immediatamente richiesto all’emittente televisiva incaricata, di interrompere la trasmissione dello spot in questione; contestualmente, nel ribadire che il messaggio pubblicitario, che ha in maniera del tutto accidentale generato lo spiacevole equivoco mediatico, non avesse in alcun modo l’intenzionalità di ledere l’immagine né della Puglia, né in particolare del Salento, la Castria S.r.l. è pronta a rivolgere le dovute scuse per quanto involontariamente accaduto.

Detto questo, si ritiene opportuno evidenziare, che la Castria S.r.l., impegnata da tanti anni nella produzione e commercializzazione di olii, vini e altri prodotti agroalimentari, avendo piena conoscenza delle difficoltà che incombono nel settore, non potrebbe mai assumere un comportamento ostile nei confronti di chi opera parimenti nel comparto in questione.

Tutt’altro, la mia assistita esprime la massima solidarietà nei confronti, non solo dei produttori salentini, ma della intera Regione, con la consapevolezza che le risoluzioni dei problemi non possono prescindere da uno spirito di unione e collaborazione reciproca.

Lo spot dell’Olio delle Gravine, non deve essere interpretato alla stregua di una lesione di immagine nei confronti di una parte del territorio regionale, ma deve essere inteso come il volano dell’importante inizio di un impegno reciproco e condiviso volto alla risoluzione della gravosa problematica della Xylella, che sebbene abbia una diffusione territoriale circoscritta, genera pregiudizi sull’intera immagine della produzione regionale.

Concludendo, si ribadiscono le scuse da parte della Castria S.r.l. per l’imbarazzante vicenda, e la stessa Società, ha già incaricato l’emittente per la trasmissione di un nuovo spot avente contenuti solidali.

Ginosa, 21 Novembre 2015

Cordialmente

Avv. Arcangelo Divitofrancesco

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