Confartigianato: costruire attorno al brand Matera una total quality

Rosa Gentile - Vice Presidente Nazionale

Rosa Gentile – Vice Presidente Nazionale

MATERA – Costruire intorno al “brand Matera” una sorta di “total quality”, il piacere del mangiar bene e del dormire bene a partire dalla realtà straordinaria della Città dei Sassi, con eventi, cultura, bellezze architettoniche e un buon tessuto di artigianato, commercio, ristorazione e ricettività, da estendere sull’intero territorio regionale. E’ la sfida che Confartigianato rilancia ad Expo 2015 in occasione di “Confartigianato Food Awards – Nutrire il futuro. Energie dalla tradizione’, per celebrare l’eccellenza dell’artigianato made in Italy”. Un Concorso – evidenzia Rosa Gentile, vice presidente nazionale con delega al Mezzogiorno – che punta a dare risalto e a premiare la capacità dell’artigianato italiano di rinnovare le sue tradizioni, di lavorare con tecnologie e materiali innovativi, di offrire un’alternativa di qualità e di varietà alle proposte standardizzate e seriali della grande industria, coniugando manualità e innovazione, creatività ed esperienza. A certificare l’alta qualità del cibo italiano è anche il numero di specialità alimentari italiane riconosciute e tutelate dall’Unione Europea : ben 261 (pari ad un quinto del totale dei prodotti di qualità europei censiti) realizzati da 7.090 imprese di trasformazione. Quanto alla Basilicata sono 77 i prodotti agroalimentari Dop e Igp, per un migliaio di aziende artigiane del comparto. Un potenziale enorme, tenuto conto che la quota dell’export alimentare del “made in Basilicata” è appena dello 0,1 per cento dell’ammontare complessivo delle Regioni del Sud.Per Gentile, inoltre, “l’estensione delle indicazioni geografiche alle eccellenze artigiane e quindi non solo ai prodotti agricoli, dopo il via libera dell’Europarlamento , è un elemento positivo per aumentare la tutela della qualità, valorizzando quelle produzioni maggiormente legate a cultura e identità e offrire agli artigiani un’ulteriore opportunità. . La programmazione della prossima stagione dei Fondi europei 2014-2020 è un’occasione da non perdere per valorizzare il ‘tesoro’ imprenditoriale del Mezzogiorno a partire dai due driver fondamentali: turismo e alimentare”.

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