Expo 2015. Da settembre in Puglia e Basilicata la campagna per i “Nativi Ambientali”

Expo Cucinotta

Si è aperta con un girotondo di 45 bambini, al grido di “salva il mondo, salva la Terra”, la campagna di comunicazione “Nativi ambientali” per educare i più piccoli al rispetto dell’ambiente e alle corrette regole della raccolta differenziata.

L’iniziativa, presentata ieri all’Expo, è promossa dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi e i sei Consorzi di Filiera per il riciclo dei materiali: Ricrea per l’acciaio, Cial per l’alluminio, Comieco per la carta, Rilegno per il legno, Corepla per la plastica e Coreve per il vetro.

Testimonial della campagna, l’attrice e ambasciatrice Expo Maria Grazia Cucinotta. Obiettivo della campagna è stimolare i comportamenti virtuosi dei cittadini a partire dalla nuove generazioni, quei “nativi digitali” che, nelle intenzioni dei promotori, dovranno essere anche “nativi ambientali”.

“Soltanto insegnando l’educazione ambientale ai nostri figli – ha detto il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti – possiamo risolvere i problemi del Pianeta. Per troppo tempo in Italia abbiamo commesso errori che hanno portato a disastri ambientali. Adesso è ora di dire basta”.

“Rispettare l’ambiente – ha aggiunto Galletti – significa non sprecare risorse naturali, non sperperare l’energia. L’amore e il rispetto per l’ambiente devono diventare uno stile di vita, un atteggiamento da apprendere sin da piccoli, tanto velocemente quanto impara oggi un bambino a utilizzare il tablet e il computer”.

La campagna partirà a settembre e si concentrerà, in particolare nelle 7 Regioni del Centro e del Sud Italia – Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia – dove si registrano ancora i livelli più bassi di raccolta differenziata. Secondo i dati diffusi dal presidente del Conai, Roberto De Santis, la media del conferimento dei rifiuti di imballaggio pro-capite nel 2014 si è attestata a 49 Kg per abitante nel Sud e a 64 Kg al Centro, contro gli 84 kg del Nord e i 68 kg della media nazionale. Oltre a rafforzare le attività territoriali di Conai e dei Consorzi di filiera, “l’iniziativa servirà a dare spinta e supporto al necessario impegno delle amministrazioni locali” ha evidenziato De Santis. Attraverso un accordo quadro con ANCI nel 2014 sono state ritirate per essere avviate a riciclo 3.650.000 tonnellate di rifiuti di imballaggio, in crescita del 7,2% a livello nazionale e con percentuali in crescita nelle Regioni del Centro-Sud (+11%).

“I corrispettivi versati dai Consorzi ai Comuni sono stati pari a 420 milioni di euro (+20%)”, mentre “il disavanzo economico è di 71 milioni, a cui faremo fronte attingendo a risorse patrimoniali” ha concluso De Santis.

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