Viggiano, al via valorizzazione paesaggistica del Centro Oli ENI

Viggiano ENIValorizzare a livello paesaggistico ed in chiave architettonica il Centro Oli Val d’Agri. Con questa finalità, ieri a Viggiano, presso la sede del Distretto Meridionale dell’ENI, sono stati presentati i dettagli progettuali che la multinazionale del petrolio ha affidato allo studio milanese LAND. La volontà è quella di connotare diversamente gli spazi industriali, su indicazione e valutazione dall’Ufficio Tecnico del Comune, con l’obiettivo velato di rendere meno impattante il COVA.

Sono previsti 8 diversi ambiti d’intervento fino al 2018, 3 di questi da completare entro l’anno in corso: verde interno ed esterno e muro di recinzione. Quest’ultimo sul perimetro vedrà l’installazione di un impianto d’illuminazione e di un “miglio artistico”: opera d’arte con dipinto variegato di 1800 metri a firma dell’artista messicano Raymundo Sesma.

Realizzata con importo di 1mln e 500mila euro, secondo ENI e secondo l’artista di fama internazionale, la sua ambizione sarà di attrarre flussi di turisti oltre che di divenire strumento di dialogo tra la parte produttiva interna ed il paesaggio naturale circostante.

Anticipato da un workshop a Matera, il progetto in generale punta fin da subito ad una partecipazione diretta del territorio, tramite l’attivazione di un programma di tirocini con l’Università degli Studi della Basilicata. Laureati, tutti lucani e provenienti da diversi dipartimenti, saranno ospitati per stage formativi della durata di 12 mesi presso il COVA. I primi 6 sono giunti a Viggiano in queste ore e saranno guidati proprio dall’architetto Sesma.

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