La Vibac resta a Viggiano. Siglato accordo tra azienda, sindacati e Regione.

Crisi: a Potenza raggiunto accordo per vertenza Vibac di ViggianoEntro il primo aprile riapriranno i cancelli di Vibac, lo stabilmento, con sede nell’area industriale di Viggiano, che produce materiale plastico.

Si è risolta dunque positivamente la vertenza che da crica due mesi riguardava azienda e lavoratori. Il 15 dicembre infatti, la Vibac aveva avviato la mobilità per i suoi 185 dipendenti, con l’intenzione di cessare l’attività produttiva della sede lucana. Pericolo però scongiurato. La Vibac, in seguito ai tavoli di confronto avviati con Regione e sindacati, ha cambiato radicalmente idea. L’azienda non solo non chiuderà, ma investirà 8 milioni di euro per ri-ammodernare a livello energetico e tecnologico il suo impianto e, tornare ad essere competitiva sul mercato.

Ieri, in Regione è stato infatti siglato un accordo che mette nero su bianco gli “intenti” aziendali e le nuove condizioni salariali per i lavoratori. Parte del sacrificio peserà sulle loro spalle: sarà attivato un contratto di solidarietà con una riduzione, pari al 40%, delle ore; scompare, per lo stesso periodo del contratto di solidarietà, la 14esima mensilità, mentre resta invariato il premio di produzione.

Quanto sottoscritto ieri, sarà formalizzato nei prossimi giorni presso il Ministero del lavoro.

Share Button