Il movimento ecologista Fareambiente sul deposito unico delle scorie: di questo passo non si farà mai

Vincenzo Pepe - FareambienteROMA – “Il sito di deposito di scorie nucleari sembra pensato dalla Sogin per non essere mai realizzato”. Lo dichiara Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente-Movimento ecologista europeo.

“Il deposito nazionale” continua Pepe “che dovrebbe mettere in sicurezza le scorie prodotte dalle vecchie centrali e dai reattori sperimentali, nonché i rifiuti radioattivi prodotti dagli ospedali, temo non sarà mai realizzato perché la Sogin non sta facendo alcuna campagna di informazione e sensibilizzazione a favore della popolazione locale e, conoscendo le dinamiche italiane, non appena cominceranno i lavori nasceranno comitati ‘No deposito’ e fioccheranno iniziative politiche locali e parlamentari per bloccare l’opera”.

Intanto i ”pericolosi rifiuti restano sparsi in siti non adeguatamente protetti e soprattutto non custoditi, ovviamente i parlamentari che sicuramente faranno fuoco e fiamme per contrastare la costruzione del deposito, tacciono di fronte a questo scempio e questo pericolo”.

”Temo che tale strategia sia finalizzata a far fallire il progetto, onde poi portare all’estero i pericolosi rifiuti, sulla falsa riga di quelli ordinari che vengono smaltiti in Olanda – osserva Pepe – ovviamente con notevole aggravio per le casse pubbliche. Ma, forse potrebbe essere proprio questo l’obiettivo finale”. FareAmbiente, conclude Pepe, ”si mobiliterà con i propri iscritti e parlamentari contro questa metodologia che danneggia lo sviluppo sostenibile del Paese”.

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