Progetto Mirabilia, riunione operativa a Matera

Cam ComMATERA – Progetto Mirabilia, chiusa la prima fase si entra in una nuova fase operativa, che poggerà sempre di più su internazionalizzazione e qualità, con un sensibile ampliamento del partenariato. Sono questi solo alcuni degli aspetti che sono emersi questa mattina a Matera nel corso di una riunione che ha avuto luogo nella sede della Camera di Commercio, cui hanno preso parte i presidenti e i dirigenti degli enti camerali che hanno condiviso il progetto, nato con l’obiettivo di mettere in rete siti Unesco di città e territori da valorizzare. Oltre a Matera, promotore e capofila del progetto, sono coinvolti gli enti camerali di Brindisi, Genova, La Spezia, Messina, Padova, Perugia, Salerno,Vicenza e Udine. Progetto che fa da collante anche rispetto a realtà camerali come quelle di Ravenna, Siena e Lecce, che hanno fatto parte insieme a Matera, Perugia e Cagliari, della short list per la designazione a capitale europea della Cultura per il 2019. L’incontro operativo, ha osservato il Presidente della Camera di Commercio di Matera, Angelo Tortorelli, finisce quindi col rappresentare un ulteriore impulso all’ampliamento del progetto ad altre Camere di Commercio. La rete è infatti destinata a crescere in Italia e all’estero. In Francia, per esempio, secondo Paese per siti Unesco, ben quindici Camere hanno già manifestato il proprio interesse. Il ruolo della comunicazione, attraverso il web e il materiale audiovisivo prodotto, ha sottolineato il direttore responsabile di Trm-Network, Rossella Tosto, è stato quello di raccontare i territori e le loro eccellenze, attraverso quello che è stato, finora, un vero e proprio percorso di scambio. Come è accaduto, proprio sul finire del 2014, con l’esperienza di presentazione del progetto Mirabilia in Giappone. Nel corso dei lavori, sono stati inoltre illustrati finalità, obiettivi e possibili ambiti di azione di una protocollo di intesa fra le Camere di Matera e Genova, che avrebbe proprio nel progetto Mirabilia il suo principale filo conduttore. L’idea è quella di mettere a frutto l’esperienza di Genova, già Capitale Europea della Cultura nel 2004, in vista del percorso della città dei Sassi, designata Capitale Europea per il 2019. Anche in questo caso, in primo piano i temi della qualità e della eccellenza a servizio dei territori, dei loro tessuti produttivi e del loro futuro sviluppo. Singoli aspetti dei quali torneremo ad occuparci, nella programmazione di Trm-Network, con specifici spazi di approfondimento.