Lavoratori Area industriale Valbasento, sit in Prefettura a Matera. Poi a Potenza per incontrare Pittella

valbasentoMATERA – Tutelare la salute, l’ambiente ma anche il lavoro. È questo in estrema sintesi il messaggio lanciato questa mattina nel corso del sit in organizzato dal comitato dei lavoratori dell’area industriale della Valbasento, davanti alla Prefettura di Matera. Una loro rappresentanza, ricevuta dal dottor D’Alessio, ha in particolare fatto presenti i problemi di ordine pubblico che potrebbero scaturire in concomitanza con la paventata manifestazione di protesta a Tecnoparco, annunciata per domani. Dalla Prefettura sono giunte rassicurazioni in merito sia all’ordine pubblico sia al rispetto dei diritti costituzionali. I lavoratori potranno quindi accedere tranquillamente ai loro posti di lavoro. Nei giorni scorsi al rappresentante del Governo era stato chiesto un incontro anche per affermare la posizione del Comitato in merito alle ipotesi formulate dal Consiglio Comunale di Pisticci che potrebbero pregiudicare, è stato ribadito, le attività lavorative presenti nell’area industriale. Il 29 novembre scorso, infatti, l’assemblea cittadina del paese lucano ha approvato con voto unanime un documento che, ribadisce il Comitato, rischia di provocare l’inevitabile chiusura di tutte le attività insediate nell’area industriale di Pisticci Scalo, mettendo a rischio circa 1000 posti di lavoro. Lo sviluppo sostenibile di un territorio, è stato ancora sottolineato, è rappresentato da un triangolo equilatero dove i lati sono: ambiente, salute e lavoro. Ciascun lato è indispensabile affinché si possa parlare di sviluppo sostenibile di un territorio.

Una rappresentanza dei lavoratori, come già annunciato in mattinata a Matera, si è poi recata a Potenza, dove era in corso una seduta del Consiglio Regionale. Nel pomeriggio, come ci ha confermato ancora Angelo Montemurro, hanno incontrato sia l’assessore regionale all’ambiente, Berlinguer, sia il Presidente della Regione, Marcello Pittella. Sulla questione, come è emerso nel corso dell’incontro, punto di riferimento essenziale rimane il tavolo regionale, che raccoglie intorno a sé tutti i soggetti coinvolti, con una linea di azione chiara: se non ci sono problemi né di natura ambientale né di salute, le attività lavorative devono procedere. Dura invece la dichiarazione del Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gianni Perrino. Non vi è certezza sul piano della tutela ambientale e del lavoro ha sottolineato, incontrando a Potenza la rappresentanza dei lavoratori Valbasento. Come più volte ribadito in Consiglio, ha detto l’esponente del Movimento, non ho fiducia in Arpab e il recente caso di Fenice a Melfi da conferma del suo operato.

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