Furti nelle aziende, le contromisure del Consorzio Industriale di Matera

La Martella (MT) - Area Industriale

La Martella (MT) – Area Industriale

Matera. Escalation di furti nelle aziende della zona industriale La Martella, ormai una costante nei bilanci delle attività produttive in un momento in cui la crisi economica e l’aumento delle tasse stanno sferrando colpi mortali alla tenuta economica del territorio. Quali allora le misure da intraprendere con urgenza. Di questo si è discusso in un’affollata assemblea chiesta dagli imprenditori e accolta dal Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Matera; hanno partecipato anche il Capitano Matteo Corciulo, comandante della Compagnia di Matera dei Carabinieri, il Commissario Maria Carmela Piccitto della Questura di Matera, il Commissario e il direttore generale del Csi, Gaetano Santarsìa e Rocco Dichio, i vertici di Confapi e di Confindustria Matera. Gli imprenditori hanno chiesto, in particolare, di rendere meno vulnerabile la zona chiudendo i varchi inutilizzati, regolamentando gli accessi e istituendo un servizio di vigilanza comune per tutte le imprese insediate.  Sebbene sia stata espresse grande soddisfazione per l’entrata in funzione dell’impianto di videosorveglianza che consentirà un maggiore controllo dell’area, è stata sottolineata la necessità di un monitoraggio costante delle telecamere per rendere davvero efficiente il servizio attivato. Nell’immediato il Consorzio si impegnerà a trovare le risorse per avviare i lavori di chiusura dei varchi di accesso inutilizzati alla zona industriale e predisporrà uno schema di regolamento che possa consentire alle imprese di associarsi per assumersi l’onere finanziario di una convenzione con le compagnie di vigilanza per l’istituzione di un servizio di sicurezza comune per tutta l’area. “La soluzione definitiva al problema – ha sottolineato Santarsia – potrebbe essere quella di recintare interamente l’area industriale e il Csi appronterà un progetto che potrebbe in futuro essere finanziato con i fondi di coesione e sviluppo dell’Ue. Nell’immediato favoriremo l’istituzione di un servizio di vigilanza privata anche per rendere efficiente l’impianto di videosorveglianza attivato da qualche giorno. Dobbiamo dare risposte in tempi brevi e siamo pronti a farlo”.

Share Button