Scuola. Le ragazze più brave in Inglese, ma gli studenti lucani sono ultimi in Italia

Interrogazione ROMA – Gentil sesso più sprint nella conoscenza dell’inglese: l’ennesimo primato femminile è attestato dalla classifica EF EPI, studio che analizza il livello di conoscenza della lingua di Shakespeare in 63 Paesi del mondo.

E questa supremazia vale sia a livello generale che per l’Italia, dove le ragazze superano di ben 3 punti i risultati dei connazionali maschi nei test EF. Peccato, però, che il nostro Paese si collochi, per la conoscenza dell’inglese, piuttosto in basso nella classifica. A renderlo noto è Skuola.net.

La ricerca EF, su due diversi test di inglese, online e gratuiti, ha coinvolto 750 mila persone. L’Italia strappa infatti un posto a metà classifica piazzandosi ventisettesima, migliorando la sua performance rispetto allo scorso anno. Tuttavia, guardando solamente ai paesi europei, non facciamo una bella figura: dopo di noi, infatti, c’è solo la Francia. Anche spagnoli e portoghesi ci superano mentre ai primi posti mondiali svettano i Paesi nordeuropei, irraggiungibili.

Il livello di inglese nostrano, comunque, è migliorato rispetto al 2013. Secondo Natalia Anguas, amministratore delegato EF Italia, infatti, “la conoscenza dell’inglese tra gli italiani che hanno meno di 35 anni è superiore rispetto agli altri adulti, il che indica che i cambiamenti operati nel sistema educativo per l’insegnamento dell’inglese stanno iniziando a dare i loro frutti”.

In Italia la situazione è tuttavia eterogenea, lo dimostra il dislivello tra le varie regioni italiane. In Lombardia, Friuli e Lazio, infatti, sono stati ottenuti i punteggi più alti.

A fondo classifica, invece, troviamo Calabria e Basilicata a pari merito in ultima posizione. Male anche Campania e Sardegna, in penultima e terzultima posizione. Le città in cui l’inglese è più fluente? Prima fra tutte Milano, poi Firenze e Roma.

Ma qual è la top ten dei paesi del mondo in cui l’inglese si parla quasi come lingua madre? Primi sono i danesi, seguiti da olandesi, svedesi, finlandesi e norvegesi. Di seguito troviamo poi Polonia, Austria, Estonia, Belgio e Germania. Così, l’Europa si conferma invincibile per livello di inglese.

L’America latina e l’Asia si collocano in posizione intermedia e continuano ad investire impegno e finanze per incrementare lo studio della lingua. I paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, invece, non brillano e si fermano nelle ultime posizioni.

Share Button