4 Novembre, Festa dell’Unità e delle Forze Armate. Celebrazioni a Matera e Potenza

Forze Armate4 novembre. È la giornata dei simboli, dei discorsi, a tratti, come è giusto che sia, intrisi di retorica ma carichi di memoria. Nel ricordo di quel quattro novembre 1918, quando entrò in vigore l’armistizio che mise fine alle ostilità tra l’Italia e l’Austria-Ungheria. E ovviamente anche la città di Matera, attraverso una serie di consolidate iniziative (la deposizione delle corone di alloro al cippo in via lucana e al monumento ai caduti e la cerimonia dell’alza bandiera), non si è sottratta al dovere di ricordare e celebrare l’importante anniversario, che è insieme la festa delle Forze Armate e dell’Unità del Paese. E i simboli sono stati anche quelli dei Gonfaloni del Comune e della Provincia di Matera, con il loro ingresso trionfale in Piazza Vittorio Veneto, e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Il significato della giornata, fra passato e futuro, sta però tutto nel messaggio del presidente Napolitano, letto dal Prefetto di Matera, Pizzi. Le forze Armate italiane, scrive il capo dello Stato devono operare con sempre maggiore efficacia per prevenire e contrastare i rischi per l’Europa”. Analoghe celebrazioni si sono svolte anche a Potenza. In mattinata, nel parco di Montereale, alla presenza di autorità civili e militari locali, si è svolto l’alzabandiera e sono state depositate le corone di alloro in memoria dei caduti. Occasione che, come è avvenuto a Matera, ha visto la partecipazione delle scolaresche. Presente anche il Prefetto del Capoluogo, Cicala, che ha letto il messaggio presidenziale. La cerimonia si è poi conclusa con la consegna delle Onoreficenze al Merito della Repubblica Italiana, salutate da un lungo e forte applauso.

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