Artigianato: al via campagna Cna Matera contro lavoro nero

ParrucchiereMatera. La Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) della provincia di Matera ha definito una campagna di sensibilizzazione tra la gente e nei confronti di istituzioni e forze dell’ordine per contrastare la concorrenza sleale del ”lavoro nero”. Lo hanno reso noto a Matera, nel corso di un incontro con i giornalisti il presidente, Leonardo Montemurro, e il direttore di Cna, Luigi Luongo. Allo scopo ieri ed oggi, in occasione di Matera è fiera, e nei prossimi giorni in città e in altri centri del Materano, saranno diffusi volantini bifacciali con l’emblema di un tamburo che ricorda l’impegno di Cna per le imprese e con le scritte ”Stop Lavoro nero = + concorrenza sleale”, ”Stop Lavoro nero = + lavoro per tutti”, Stop Lavoro nero =stop illegalità”. Allo stesso tempo saranno sensibilizzate le istituzioni, forze dell’ordine e organi di controllo per intensificare controlli e colpire la concorrenza sleale. I settori dove il lavoro nero è più diffuso è quello dei servizi di cura alla persona (parrucchieri ed estetiste), trasporti (tassisti e noleggiatori), manutenzione (dall’edilizia agli impiantistica, ai riparatori). ”Il fenomeno – ha detto Montemurro – va contrastato perché crea disoccupazione fra gli artigiani che operano nella legalità, come dimostra la continua chiusura delle attività. Ci sono leggi regionali per farlo ma gli enti locali, anche a causa della carenza di organici, non effettuano controlli. Da qui la sensibilizzazione verso i consumatori, aperta a tutte le altre associazione di categoria, e nei confronti degli organi di controllo e delle forze dell’ordine. Il lavoro nero è in aumento. Stimiamo, per esempio, che su scala provinciale ci siano almeno 800 irregolari nei servizi di cura alla persona a fronte di 300 parrucchieri e 100 estetisti iscritti all’artigianato”.

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