Tasi, Comuni in ritardo. In Basilicata ha deliberato 1 comune su 5

TASI - tasseComuni italiani al rush finale per deliberare le nuove aliquote della Tasi. Finora poco più dei 3.600 sindaci su 8mila, quindi meno di uno su due, hanno ottenuto la pubblicazione della delibera sul portale ufficiale delle Finanze. Lo rende noto il quotidiano economico il Sole24Ore. Pochi, viene sottolineato, soprattutto alla luce del fatto che circa 2.200 Comuni avevano già deciso entro la fine di maggio e che i consigli comunali mancanti sono chiamati ad approvare le aliquote entro mercoledì 10 settembre. Molti municipi, dunque, rischiano di arrivare alla decisione sul filo di lana. Un problema che si pone soprattutto in Sicilia(dove ha deliberato un Comune su sette), in Puglia, Basilicata e Calabria (uno su cinque) e in Campania e Molise(uno su quattro). Per gli amministratori locali che finiranno fuori tempo massimo la legge ha previsto un paracadute, stabilendo che la Tasi andrà pagata in un’unica soluzione entro il 16 dicembre, con l’aliquota base dell’1 per mille. Per i proprietari di immobili, però, tutto questo calendario finisce per essere a dir poco ingarbugliato. Se la delibera viene pubblicata entro il 18 settembre, si paga entro il 16 ottobre. Altrimenti, si paga tutto a saldo.

 

Share Button