Confartigianato Potenza lancia l’allarme crisi edilizia nel Potentino

EdiliziaPOTENZA – La Basilicata, subito dopo la Calabria, è la regione italiana dove meno si utilizza il bonus fiscale sulle ristrutturazioni edilizie. Lo fa sapere la Confartigianato di Potenza, che in un rapporto sulle costruzioni relativo al secondo trimestre del 2014 riassume la situazione del settore nella provincia: le ditte artigiane in attività sono 2554, 22 hanno chiuso i battenti e, delle prime, 1812 si occupano di lavori di costruzione specializzati. L’occupazione, nell’ultimo anno, ha subito una contrazione del 4,8%. Dall’associazione di categoria spiegano che “la situazione del settore rimane molto pesante perché la crisi tiene bloccato il mercato immobiliare e gli imprenditori stretti in una morsa di scarso credito bancario, con tassi in aumento e tempi di pagamento sempre più lunghi”. Insomma le imprese si preparano ad affrontare un autunno addirittura peggiore rispetto a quello dello scorso anno anche se, nel terzo trimestre del 2014, stando alle previsioni, le cose dovrebbero andar meglio, visto che oltre 450 mila proprietari di immobili intendono effettuare lavori di manutenzione nelle proprie abitazioni. Sono ben il 22% in più circa rispetto allo scorso anno e costituiscono una notevole boccata d’ossigeno per il comparto edile che, al momento, può arrivare solo dagli incentivi per le ristrutturazioni edili e il risparmio energetico”. Gli ecobonus, inoltre, ci tengono a specificare da Confartigianato, ”hanno prodotto anche un positivo impatto sull’ambiente: dal 2007 al 2012 hanno permesso un risparmio di energia pari a 8.899 gigawattora all’anno”. Ad alimentare ulteriori prospettive è il “programma di investimenti per l’edilizia scolastica indicato dal governo nel Def 2015, che prevede interventi per quasi un 1 miliardo e 100 milioni nel biennio 2014-2015 e coinvolge quasi 21 mila plessi scolastici nei tre progetti: ‘scuolenuove’, ‘scuolesicure’, ‘scuolebelle’. E’ soprattutto su questi – conclude la nota di Confartigianato – che gli imprenditori ripongono le aspettative di ripresa autunnale”.

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