A settembre Renzi abbatterà tabù della sinistra, con autorizzazione a nuove trivellazioni in Sicilia e Basilicata.

PetrolioMatera – A settembre Renzi abbatterà tabù della sinistra, con autorizzazione a nuove trivellazioni in Sicilia e Basilicata. “Non si capisce – dice il premier – perchè dobbiamo comprare dall’estero quello che abbiamo in casa. Non sfruttiamo l’energia di cui disponiamo in queste regioni – dice ancora – a causa di burocrati che bloccano tutto”. “Stabilizzeremo l’eco-bonus e pensiamo ad una gigantesca operazione di efficientamento energetico”, annuncia ancora Renzi: quindi gli incentivi fiscali per chi fa lavori o acquisti in senso ecologico e per adeguamento antisismico diventeranno stabili. Ci saranno anche sconti sulle tasse per gli acquisti di immobili da destinare alla locazione a canone concordato e per chi, in caso di permuta, acquista immobili ad alto rendimento energetico. Renzi anticipa che lo Sblocca Italia prevede anche un grande investimento sull’edilizia che «ha perso mezzo milioni di posti di lavoro». Tra le norme dello Sblocca Italia sono previste poi norme «sblocca dissesto», che consentiranno di attivare «cantieri pronti per un totale di 560 milioni». Il pacchetto include anche 104 cantieri per realizzare reti idriche e collettori fognari e agevolazioni per favorire l’estrazione di petrolio e gas naturale in Sicilia e Basilicata. L’effetto sull’occupazione, secondo le stime del governo, sarà di 100.000 unità mentre il risparmio in bolletta energetica sarà pari a 200 mld in 20 anni. Una decisione, quella sulle trivellazioni, a cui non pochi si opporranno.

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