Pittella firma accordo, Centrale del Mercure ripartirà

mercure  2Matera. Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, firmerà ”uno schema di accordo, per misure di compensazione e riequilibrio ambientale” legate alla ripresa dell’attività della centrale Enel del Marcure, ai confini fra Basilicata e Calabria. L’accordo sarà firmato anche da Enel produzione, Regione Calabria, Ente parco nazionale del Pollino, alcuni Comuni della Basilicata e della Calabria e le segreterie regionali lucane e calabresi di Cgil, Cisl e Uil. L’intesa – ha spiegato l’ufficio stampa della giunta – mira a ”rafforzare le garanzie ambientali e favorire un maggior coinvolgimento delle comunità locali, dell’imprenditoria e della forza lavoro locali nelle ricadute produttive ed occupazionali della centrale del Mercure nella ipotesi di superamento del contenzioso amministrativo e giudiziario, a cura di Enel, relativo alla riconversione a biomasse e all’esercizio della centrale”. In particolare, le emissioni dalla centrale saranno ridotte del 20 per cento rispetto ai limiti delle autorizzazioni; sar realizzato un osservatorio ambientale; vi saranno iniziative a favore delle comunit locali, con un ”impegno complessivo di Enel di 1,1 milioni di euro per otto anno”. Sempre per otto anni, Enel dar 500 mila euro al Parco del Pollino che li utilizzer ”per progetti specifici volti a favorire lo sviluppo agricolo e turistico dell’area”. Sarà favorita, inoltre, la manodopera locale e le imprese della zona svolgeranno ”almeno il 50 per cento” dei servizi. Infine, un contributo ”una tantum” di 750 mila euro sarà versato da Enel alle Regioni Basilicata e Calabria: i fondi finanzieranno ”progetti specifici per rafforzare l’impiego dei lavoratori forestali locali per la manutenzione e lo sviluppo boschivo e per il conferimento di biomassa proveniente da tali lavori”.

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