Viggiano. Amedeo Cicala: “creare opportunità a fronte di tanta ricchezza”

ViggianoE’ il Paese di Maria, dell’Arpa e della Musica, è il paese dello sport ed è anche Città del petrolio, sede del Centro Olio. Viggiano ha tante etichette, perché tante sono le sfaccettature che ne costituiscono la carta d’identità. E noi, nel nostro tour di conoscenza delle amministrazioni comunali che si sono rinnovate lo scorso 26 maggio, abbiamo incontrato il nuovo primo cittadino Amedeo Cicala, per fargli qualche domanda.

“Mi piace pensare a Viggiano partendo dal suo patrimonio religioso al quale si aggiungono tutte le altre potenzialità. Le royalties in questo senso sono degli strumenti che dobbiamo utilizzare per migliorare le nostre risorse. Quali? La montagna, la cultura e tutto ciò che richiamava lei.
Ma oltre alle potenzialità Viggiano ha grandi problemi. Quando parliamo di petrolio infatti, dobbiamo parlare anche degli aspetti sanitari. Ecco bisogna avviare dei percorsi per convivere con questa complessità”

In  questo quadro, quali priorità si è dato?

“Bella domanda. Numero 1: il lavoro, che è un’emergenza, non solo a Viggiano ma nell’intera valle. Abbiamo grandi progetti per creare un sistema alternativo al mondo del petrolio. Con tanta ricchezza dobbiamo creare opportunità”.

Sa di essere il sindaco più invidiato della Basilicata

“Si, me lo ricordano tutti ed è vero. Ma devo dire che ci sono anche molte pressioni. Si dà ogni cosa che si fa per scontata, in virtù delle possibilità finanziarie. Ma per sfruttarle deve esserci dietro tanto lavoro”.

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