Il Ministro Franceschini vuole affiancare alla “capitale europea” anche una capitale italiana della cultura

Dario FranceschiniROMA – Il governo ”condivide che il grande lavoro fatto per la selezione della capitale europea della cultura” 2019 ”non vada disperso”.

Lo dice al senato il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini che risponde in aula ad una interrogazione di Linda Lanzillotta (Scelta Civica) e si dice d’accordo sulla possibilità di affiancare alla capitale europea della cultura anche una capitale italiana della cultura.

”Potrebbe essere interessante”, sottolinea il ministro, ”credo che individuare una capitale italiana della cultura, con periodicità e risorse da definire, potrebbe mettere in circolo lo stesso meccanismo virtuoso”. Nell’interrogazione, la senatrice Lanzillotta, chiedeva nello specifico se ”vi sia una disponibilità del Governo ad affrontare la questione nell’ambito dell’esame parlamentare del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”. Franceschini risponde: ”la conversione del decreto cultura può essere una sede per capire quali possano essere strumenti e risorse”.