Barile. La scomparsa del poeta popolare lucano Paternoster

Donato Paternoster

Donato Paternoster

BARILE – E’ deceduto dopo lunghe sofferenze nella sua casa contigua alla chiesa madre “Mater Graciae” dove si svolgono questo pomeriggio i funerali, Donato Paternoster.

All’età di 93 anni, Donato (in gergo Tuç) agricoltore a tutto campo, produttore di olio d’oliva ed Aglianico doc, scompare una delle figure rappresentative di un’altra epoca e di un altro modo di concepire il lavoro,con il sudore della fronte, dalla mattina alla sera.

Ma non solo, e lo sanno bene la moglie Gina Carnevale i quattro figli, i generi, la nuora e tutti i familiari, “affabulatore” di particolare carisma e simpatìa; qualche lustro, addietro, infatti, aveva esordito in TV nella rubrica RAI “Bellitalia”, con la giornalista Annalisa Manduca a cui aveva – con lo stile e l’entusiasmo proprio della sua generazione – recitato una serie di filastrocche ed indovinelli di saggezza rustica.

Tanto che alla Manduca, oltre ad una precedente rubrica “Sereno Variabile” di Osvaldo Bevilacqua, aveva generosamente confidato le “perle” del suo vissuto contadino.

Grazie, dunque, a Donato Paternoster – da quell’evento televisivo, denominato – dagli amici più vicini- “Poeta Popolare”, se numerosi detti e vocaboli del dialetto “Arberesh” della cara “Hora” natale, sono stati registrati nelle pubblicazioni periodiche e nei saggi di cultura etnica di “Basilicata Arbereshe” e “Katundi Yne” .