Provincia di Potenza. Il Comitato Paritetico Territoriale per la giornata mondiale sicurezza del lavoro

Incidenti sul lavoroLa provincia di Potenza è 24esima nella graduatoria per province italiane sulla base dell’incidenza dei casi di morte sul lavoro in rapporto agli occupati pari a 8,5; la Basilicata è invece ottava con l’incidenza pari a 5,6 (indice medio 4,1).

Sono i dati più significativi forniti dall’Osservatorio Sicurezza Lavoro Vega Engineering in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e per la Sicurezza sul Lavoro, un appuntamento importante per tutti i lavoratori e per tutti coloro che sono impegnati a diffondere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il 28 aprile è ormai da tempo una ricorrenza consolidata a livello internazionale e diventa un’occasione utile e preziosa per affrontare una delle più gravi emergenze che affliggono il nostro Paese.

A sottolinearlo è il Cpt (Comitato Paritetico Territoriale per la prevenzione infortuni, igiene e ambiente di lavoro di Potenza e Provincia). Dopo un biennio in cui si evidenziava un decremento del numero delle vittime in ambiente di lavoro ordinario, tra gennaio e marzo invece la mortalità è tornata a crescere con un valore preoccupante (+ 25,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013).

Nel mese di marzo infatti sono state 42 le vittime . Erano 50 nei primi due mesi del 2014. Così la tragedia è praticamente raddoppiata e nella mappatura del dramma ad emergere sono Lazio, Veneto e Lombardia.

Intanto la maglia nera per il primo trimestre va al Lazio (11 vittime), seguita dal Veneto (10), dalla Lombardia (9), da Sicilia, Piemonte ed Emilia Romagna (8), Toscana (6), Trentino Alto Adige (5), Marche, Puglia e Campania (4), Friuli Venezia Giulia, Calabria (3), Abruzzo, Sardegna e Liguria (2), Valle D’Aosta, Molise, Basilicata e Umbria (1).

Questa la geografia del dramma in termini ‘assoluti’ che cambia però quando si osserva l’incidenza della mortalità rispetto alla popolazione lavorativa. Il 34 per cento degli incidenti si è verificato nel settore agricolo, il 22,6 per cento nelle costruzioni, l’8,6 per cento nel settore dei trasporti, magazzinaggi e comunicazioni, il 6,5 per cento nel commercio ingrosso/dettaglio e il 5,4 per cento nella produzione e distribuzione/manutenzione di energia elettrica, gas, acqua.
La prima causa di morte è la caduta dall’alto (31 per cento dei casi del primo trimestre 2014), seguita dal ribaltamento di un mezzo/veicolo in movimento (20,4 per cento) e dallo schiacciamento (19,4 per cento).

Il C.P.T. ( Comitato Paritetico Territoriale per la prevenzione infortuni, igiene e ambiente di lavoro di Potenza e Provincia) è un Ente Bilaterale senza scopo di lucro, costituito negli anni novanta con un accordo tra la sezione provinciale costruttori edili (ANCE) della provincia di Potenza e le organizzazioni sindacali dei lavoratori edili ( Feneal-Uil, Filca-Cisl , Fillea-Cgil) Il compito precipuo è la divulgazione delle buone pratiche e delle cultura della prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro.

Agli organismi bilaterali sono stati riconosciuti specifici compiti e funzioni recepiti dalle norme legislative a partire dal D.lgs.626 /1994 fino al D.lgs. 81/08, in seguito modificato dal D.lgs 106/2009.

Il C.P.T. è gestito pariteticamente dai soggetti costituenti attraverso un comitato di gestione e un ufficio di presidenza. Attualmente l’ufficio di Presidenza è costituito dal Presidente, Ing. Emanuele Sapienza di emanazione ANCE , ed ha la rappresentanza legale e dal Vice Presidente, Michele La Torre , di emanazione sindacale FILCA-CISL.

Gli scopi del comitato sono lo studio e la risoluzione dei problemi generali e specifici riguardanti la prevenzione degli infortuni, l’igiene ed il miglioramento dell’ambiente di lavoro in genere, formulando proposte e suggerimenti e promuovendo le iniziative in materia.

Le principali attività del C.P.T., sono:

Visite nei cantieri edili
Informazione e formazione sulla sicurezza
Realizzazione di materiale informativo e didattico
Campagne di prevenzione infortuni
Consulenze alle imprese
Ricerche applicate nel campo della sicurezza
Visite nei cantieri edili
Il nucleo tecnico del C.P.T. effettuano visite in cantiere allo scopo di fornire i suggerimenti necessari pet l’applicazione delle norme e la conseguente adozione delle misure per la tutela della salute e della sicurezza nell’ambiente di lavoro.
L’attività di informazione e formazione
L’informazione viene effettuata attraverso le conferenze presso i cantieri edili a beneficio dei lavoratori.

E’ possibile inoltre organizzare stages formativi specifici per tecnici della sicurezza di enti pubblici, per tecnici di impresa e per le organizzazioni sindacali.

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