In Italia è allarme OGM. Legambiente, WWF e UpBio si mobilitano anche in Basilicata.

 agricoltura2Il mondo ambientalista attende con ansia il pronunciamento del Tar sulla vicenda della semina transgenica in Friuli, che potrebbe costituire un precedente e aprire la strada a semine incontrollate di colture genericamente modificate.

Per chiedere l’impegno contro un far west OGM sull’agricoltura e preservare la biodiversità naturale in Italia si è costituita una Task Force, composta da 39 associazioni, che mira anche a sensibilizzare l’opinione pubblica.

E l’eco è arrivata anche in Basilicata dove Legambiente, WWF e UpBio sono scese in trincea e a partire da stamane hanno avviato una dicussione sul tema. “Tutto il comparto agricolo risulterebbe gravemnete compromesso – secondo la task force lucana -. Un’azienda biologica e diversificata che produce prodotti di qualità – fa un servizio per il territorio: può dare più lavoro, più ambiente e più reddito agli agricoltori. L’obiettivo è l’agricoltura di qualità e la tipicità”.

La mobilitazuione continuerà questo pomeriggio con il Gruppo di Acquisto Ecologicio del circolo di Legambiente Potenza e domani con i Mercati di Campagna Cmica nelle due città capoluogo.

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